La Corte dei Conti richiama il Comune

TORTONA Messi a bilancio circa 3 milioni di euro per recupero dell'evasione, incassati solo 35 mila euro. E' scattato il richiamo della Corte dei Conti che chiede chiarimenti sul bilancio di previsione 2011 e sulle mancate entrate relative all'evasione tributaria. La vicenda è venuta a galla nel corso della riunione della commissione statuto e regolamenti: il consigliere dell'Idv, Paolo Ronchetti, ha letto in assemblea una lettera che la Corte dei Conti, sezione regionale di controllo, ha inviato al presidente dei revisori, Paolo Davio, e per conoscenza al sindaco Massimo Berutti, in cui invita entro 7 giorni a fornire chiarimenti in merito al bilancio per l'anno in corso per verificarne gli equilibri, il rispetto del patto di stabilità e dell'osservanza dei criteri di sana gestione finanziaria. In particolare – ha detto Ronchetti – la lettera della Corte dei Conti pone l'accento sull'ammontare di accertamento e riscossione di evasione tributaria. Sono stati mesi a bilancio quasi 3 milioni di euro, un ammontare che secondo l'organo di controllo è particolarmente elevato e la Corte vuole conoscere gli elementi che hanno portato ad inserire questa maggiore entrata nel 2011. In realtà questa entrata non c'è stata perché fino ad oggi sono stati recuperati solo 35 mila euro: mancano all'appello circa 2 milioni 800 mila euro. La dirigente del settore finanziario Sabrina Mancini, chiamata dal presidente della commissione, Franco Carabetta, a dare risposte al riguardo, ha sostenuto che è un normale scambio epistolare tra Comune e Corte dei Conti e che, comunque, la situazione è sotto controllo. Stessa opinione a quanto pare degli amministratori comunali che si fidano dell'esperienza dei propri vertici e non hanno problemi a sostenere la loro tesi, anche se c'è da osservare che proprio nel settore finanziario sono stati cambiati 4 dirigenti in 30 mesi. (a.b.)