Casteggio ricorre al Tar contro la centrale a olio

CASTEGGIO Nuovo ricorso al Tar deciso dall'amministrazione comunale per opporsi al possibile arrivo di una centrale ad olio di palma sul territorio casteggiano. Affidando l'incarico ad uno studio legale, il Comune ha inteso rafforzare il suo ricorso contro Provincia e Casteggio Energia, società che nel 2007 aveva presentato un progetto per la realizzazione di un impianto ad oli vegetali per produrre 18600 KW di energia elettrica. L'amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Callegari, sin dalla campagna elettorale conclusasi con la vittoria alle urne, si è sempre opposta a tale ipotesi: La nostra azione legale è orientata a far annullare la decisione della Provincia, secondo cui non esistono i presupposti per revocare l'autorizzazione unica concessa a Casteggio Energia per la costruzione della centrale- spiega Andrea Mussi, vicesindaco ed assessore comunale all'ambiente -. Tempo fa avevamo comunicato alla Provincia il fatto che non era stata rispettata la data di inizio dei lavori e, di conseguenza, sollecitato l'ente in questione affinché emettesse un provvedimento di decadenza dell'autorizzazione unica concessa nel 2008. Un altro capitolo si aggiunge perciò ad una vicenda già di per sé molto intricata: trattandosi di un impianto per produzione di energia alimentato da fonti rinnovabili, la tanto contestata centrale di Casteggio ha beneficiato di un iter autorizzativo più rapido e senza complicazioni. Se l'amministrazione comunale precedente aveva esercitato il silenzio- assenso in riferimento a questo progetto, quella in carica dal 2009 ha avviato invece una battaglia legale per far sentire la propria voce contraria. Sembrava che, con il mancato rispetto dell'inizio dei lavori che era stato prorogato per lo scorso 27 novembre del 2010, l'incubo centrale fosse definitivamente tramontato, ma la Provincia non ha emanato il provvedimento definitivo di decadenza. Ora il Comune ricorre ulteriormente al Tar per far cancellare una volta per tutte questo progetto. Simone Delù