Censimento, concorso con sorpresa

Se avessi voluto mettere becco, c'era mio figlio tra i concorrenti che però non è stato ammesso. L'assessore alla Polizia locale Vincenzo Giugliano dice che non c'è stata nessuna pressione da parte sua. Se mia nipote ha la sfortuna di chiamarsi con questo cognome, cosa ci deve fare? Non può partecipare a nessun concorso pubblico? ribadisco , se avessi voluto pilotare qualcosa, avrebbero preso mio figlio. Che invece non è stato ammesso tra i trentaquattro vincitori finali. VOGHERA I consiglieri comunali di Rifondazione comunista vogliono portare il caso in consiglio comunale. La graduatoria - pubblicata ieri mattina - che ha stabilito chi saranno i rilevatori del Censimento dopo la selezione per titoli e quella orale, contiene almeno un risultato clamoroso. Si tratta della concorrente Erika Giugliano, che era stata ammessa per ultima all'interrogazione davanti alla commissione comunale presieduta dal comandante dei vigili urbani Giuseppe Calcaterra e affiancato dal dirigente e un funzionario dell'anagrafe. In Comune erano giunte 341 domande di aspiranti rilevatori ma solo 120 erano stati ammessi alle prove orali sulla base dei titoli. La commissione ha adottato rigorosamente le indicazioni date dall'Istat. E' vero che quella candidata, che è nipote dell'assessore Giugliano è passato dal 120° al 23° posto, ma ha fatto oggettivamente un orale molto brillante – spiega un rappresentante della commissione -. Si tenga presente, poi, che risultava essere al 120° posto, ma solo per l'età, perché avevano la stessa valugtazione (4 punti) tutti coloro che erano dalla posizione 68 al 120. Se poi qualcuno vuole fare polemiche inutili per il cognome che la ragazza porta, faccia pure. A riprova che non c'è stata nessuna pressione, posso dire che il figlio dello stesso assessore non è stato ammesso. Tra i vincitori c'è anche la moglie dell'ex assessore Maiola: Aveva i titoli - spiegano - cinque anni fa era stata coordinatrice. Ha un altro lavoro? Il regolamento non le impedisce di fare il censimento. Può mettersi in ferie, in aspettativa, basta che faccia esattamente quello che chiede il Comune. Ecco la classifica pubblicata dal Comune (tra parentesi la posizione sulla base di titoli):1 Claudio Fontana (2); 2 Lorena Livorati (1); 3 Alessandro Ficarra (12); 4 Claudio Nonna (19); 5 Cristina Bortoloni (3); 6 Marco Colelli (6); 7 Gianluca Grandi (7); 8 Rigela Afezolli (13); 9 Stefania Nosvelli (61); 10 Christel Paro (9); 11 Gabriele Gobbi (11); 12 Manuela Mozzolani (17); 13 Andrea Rossi (25); 14 Andrea Burioli (31); 15 Cesare Armandola (32); 16 Giulia Gasparini (37); 17 Corrado Malaspina (40); 18 Giulia Martignoni (24); 19 Carla Girotto (49); 20 Sara Lugli (15); 21 Marco Pozzi (16); 22 Valeria Centenaro (20); 23 Erika Giugliano (120); 24 Francesco Rettani (10); 25 Rosella Tambornini (5); 26 Paola Gastaldo (41); 27 Gianfilippo Antoninetti (42); 28 Marcello Malerba (69); 29 Annamaria Timbaldi (47); 30 Francesca Aneomanti (48); 31 Federica Fiocchi (60); 32 Stefano Mannozzi (22); 33 Andrea Daglia (77); 34 Lucrezia Perduca (78).(c.e.g.)