«Pavia non ci considera mai meglio passare a Borgarello»

BORGARELLO Passato il ponte del Cassinino si raggiunge il confine di Cantone Tre Miglia. Questa, per i residenti, è terra di nessuno, dimenticata da Pavia, Comune di cui fanno parte, ma ci si ricorda di noi solo quando si tratta di pagare le tasse, dicono con decisione. Chiedono di passare sotto Borgarello. Ne abbiamo già parlato con il sindaco che ne sarebbe felice, sostiene Elena Villano i cui figli vanno già a scuola in questo piccolo centro. Nicoletta Massarotti abita al confine e qui il Comune non ha neppure tracciato la segnaletica orizzontale perché, le hanno spiegato, la sua casa si trova oltre al cartello che indica Pavia. Ma allora qual è il mio Comune?, si domanda, mentre Villano punta il dito sulle lacune della raccolta differenziata e le carenze dei trasporti pubblici. I servizi mancano anche a Cascina Rizza. Quando nevica siamo completamente tagliati fuori – afferma Elena Rognoni -. Chi abita qui non può contare sul trasporto pubblico, non ci sono bus e deve essere indipendente. Le scuole sono lontane – aggiunge Silvana Bertoli –. Facciamo parte del plesso di Mirabello, ma per portare i figli in quella scuola bisogna attraversare un passaggio a livello a chiamata e a volte si aspettano decine e decine di minuti. Dall'altra parte dell'ex statale 35 si trova via Cassinino. Gabriele Belloni e Luciano Bolzoni stanno aggiustando una piccola cabina dell'Enel, caduta a terra. Abbiamo avvisato diverse volte – afferma Agostino Cremonesi – ma nessuno viene a sistemarla. E spiegano: Serve a fornire elettricità all'avvisatore acustico e luminoso che si trova sulla statale, ma ormai è bloccato da anni e nessuno lo rimette in funzione. E anche qui i residenti si sentono dimenticati, senza servizi e devono fare i conti con un incrocio mal segnalato. Quando potano gli alberi – afferma Belloni – i cartelli che indicano l'incrocio vengono girati al contrario e nessuno si preoccupa di risistemarli. Poi mostrano discarica abusiva. Ma non importa a nessuno, dicono. (st. pr.)