Scotti all'esame Piccinini «Pavia è tutta da scoprire»

di Pier Angelo Vincenzi wPAVIA Una partita da far tremare i polsi quella che attende Pavia domani pomeriggio all'esordio al PalaRavizza. Alle 18 le ragazze di coach Lotta incontreranno infatti le campionesse d'Italia di Bergamo. La cui giocatrice simbolo, e non solo della Foppa ma probabilmente di tutto il movimento pallavolistico italiano, è Francesca Piccinini. Che parte da un semplice quanto importante presupposto: Gli avversari vanno sempre rispettati, bisogna scendere in campo con assoluta determinazione. Solo così si possono ottenere dei risultati importanti. Piccinini, a 32 anni e con un curriculum straordinario, potrebbe sentirsi sazia. D'altronde solo pochi giorni fa Cassano, certo in un altro sport, ha annunciato l'intenzione di ritirarsi una volta compiuti i 33 anni. Come se anche negli atleti di maggior successo finisse per prevalere, con il tempo, un'inevitabile stanchezza. Non è il caso della più famosa giocatrice della Foppa Pedretti: Ho firmato un triennale con Bergamo, giocherò quindi per altri tre anni. Poi, naturalmente, si vedrà. Ma le motivazioni sono ancora forti, le vittorie continuano a riempirmi di gioia, di soddisfazione. No, non penso ancora al giorno in cui smetterò. Quanto alla Foppa Pedretti 2011-2012, Piccinini è ottimista: Il gruppo è stato molto rinnovato, ma ha grandi potenzialità. Ci conosciamo ancora poco, serve tempo per amalgamarsi, nulla si improvvisa. Domani la Foppa Pedretti sbarca a Pavia, il cui obiettivo di stagione è la salvezza. Ma alla seconda giornata del campionato non ha senso parlare di squadre cuscinetto. Tra l'altro, da quel che so, anche Pavia è profondamente cambiata, quindi è da scoprire. Di sicuro domani Bergamo giocherà al PalaRavizza con la consueta grinta: Sono in questa squadra da una vita (dal 2000, ndr), uno dei suoi tratti distintivi è la grinta. Non sottovalutiamo nessuno, rispettiamo tutti gli avversari, con tutti diamo il massimo. Decisamente difficoltoso l'inizio del nuovo campionato (il match Pesaro-Piacenza saltato per il ricorso al Tar presentato da Forlì, quello tra Novara-Modena assegnato a tavolino alle emiliane perché alle piemontesi è stato impedito di schierare tre Under 23 straniere e quindi non avevano il numero minimo di atlete consentito dal regolamento): Non entro certo nel merito delle questioni tecniche – dice ancora Piccinini – ma è evidente che queste cose non fanno bene al volley italiano. Spero solo che questi problemi vengano risolti al più presto, perché così ci rimettiamo tutti.