Godiasco, furto notturno al bar Scassinati tre videopoker
di Paolo Fizzarotti wGODIASCO Furto notturno al bar, per scassinare i videopoker: il bottino ammonta a circa 2000 euro. Il locale pubblico svaligiato è il bar Corner di Godiasco, lungo la strada statale del Penice, adiacente al supermercato Gulliver. Nella zona, però, tutti lo conoscono meglio con il nome di "Al Caffè Corretto". La dinamica del colpo - afferma Ivan Romagnese, il titolare del bar - fa pensare che ad agire sia stata una banda di professionisti, molto organizzata. Hanno fatto il colpo in una manciata di minuti, purtroppo senza una sbavatura. Sono stati anche fortunati: i carabinieri di Godiasco sono arrivati un minuto dopo. Bastava poco per prenderli con le mani sul fatto. Voglio comunque ringraziare i militari della stazione di Godiasco per la celerità del loro intervento. Come si è sviluppato il colpo? La banda ha agito tra le 3.15 e le 4. Erano almeno tre o quattro persone, se non di più: in caso contrario, non avrebbero potuto fare quello che hanno fatto. Per prima cosa la banda ha chiuso le due discese di accesso al parcheggio e al bar, per evitare che l'auto dei carabinieri o qualche altro curioso potesse scendere . In una strada hanno ammucchiato tavolini e sedie di plastica; nell'altra hanno utilizzato il braccio di un montacarichi : un pezzo di ferro pesantissimo che avevano trovato nel depuratore qui dietro. A quel punto i ladri hanno sfondato la porta a vetri dell'ingresso utilizzando una grossa mazza di ferro e un'ascia, che sono stati trovati in mezzo ai cocci di vetro: hanno abbandonato gli attrezzi da scasso per fuggire più velocemente. Una volta dentro hanno disattivato l'allarme esterno, che poteva essere visto da qualcuno, e hanno lasciato suonare quello interno. La banda ha sradicato tre videopoker che erano fissati al pavimento con una sbarra di ferro e un grosso lucchetto. Poi hanno portato le macchine e il cambiamonete nel piazzale dietro il supermercato, dove le hanno scardinate: sul terreno sono rimaste alcune manciate di monete da un euro. Stavano per aprire anche il cambiamonete - prosegue Romagnese - quando sono stati disturbati dall'arrivo dei carabinieri. Evidentemente avevano un complice, appostato sulla strada a fare da palo, che li ha informati che arrivava la pattuglia. A quel punto sono scappati nei campi. Purtroppo a quanto pare le telecamere di sorveglianza della zona sono state tolte o non funzionano più. Ne è rimasta una sola, sulla rotatoria dell'incrocio, che però inquadra solo la strada e non la zona dove ci sono il nostro bar e il supermercato. Mi sembra assurdo, visto che il nostro bar negli anni scorsi, prima della mia gestione, è stato visitato dai ladri due volte. Una volta, invece, si sono portati via la cassaforte del Gulliver. ©RIPRODUZIONE RISERVATA