Miasmi a Pavia Ovest malesseri tra gli anziani

di Maria Grazia PIccaluga wPAVIA Nausea e mal di testa che colpiscono anziani e bambini. Sono i sintomi del malessere che colpisce da quasi un anno chi abita a Pavia Ovest, lungo la fascia che costeggia il Ticino e risale fino a Torre d'Isola e Massaua. Dopo un'estate trascorsa con le finestre delle case sigillate residenti e commercianti hanno sottoscritto una petizione. Centosessanta firme racolte in pochi giorni. Ma sono molte di più – dice Vittorio Pozzi, uno dei residenti che ha collaborato alla raccolta delle adesioni –. Abbiamo spedito agli enti il primo pacchetto di firme per fare in fretta. E speravamo anche di avere rapidamente una risposta rapida che invece non è ancora arrivata. L'odore insopportabile di carogna aleggia nelle ore che precedono il tramonto. Entra nelle narici di chi cammina per strada o è in giardino. E lo costringe a trovare un riparo in casa. Abbiamo vissuto un calvario questa estate – dice una residente –. Sempre con le finestre chiuse, la sera e anche al mattino. La zona più colpita sembra sia quella che va da via Riviera, passa per San Lanfranco, Casa sul Fiume, risale per via Mascherpa, si estende fino al Chiozzo e a Massaua. Ma l'epicentro della puzza sembra sia sulla riva destra del fiume. Nei pressi del Lido e cascina Brunoria, altre volte invece sulla Bereguardina scrivono i residenti, reduci da innumerevoli sopralluoghi. L' odore è tipico del liquame e probabilmente è collegabile allo spargimento in quantità massiccia o senza pre-trattamento nelle campagne limitrofe sostengono i firmatari. Il livello di guardia si è alzato, nel quartiere, quando alcuni anziani hanno cominciato ad accusare malori. Alcune persone anziane hanno vomitato e hanno avuto mal di testa per giorni – raccontano i residenti –. E nausea e vomito hanno colpito anche diversi bambini. Nella zona c'è anche una scuola materna, uscire in giardino a giocare quando le zaffate di odore arrivavano al mattino era impossibile. L'appello dei residenti, sottoscritto porta a porta, è rivolto al sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, a quelli di Carbonara Ticino e Torre d'Isola. Ma anche all'Asl e ai tecnici dell'Arpa che, pare, siano i soli ad aver effettuato un sopralluogo e dei prelievi proprio nei giorni scorsi. La segnalazione è stata inviata al Consorzio del Parco del Ticino.