Piazza Affari rimette il turbo

di Andrea Di Stefano wMILANO I buoni risultati di Google e il via libera franco-tedesco al piano di salvataggio delle banche (che costerà secondo Goldman Sachs almeno 300 miliardi di euro) hanno rimesso il turbo ai mercati che hanno chiuso l'ultima seduta della settimana decisamente in rialzo. La maglia rosa, dopo il tonfo di giovedi, è tornata a Piazza Affari che ha chiuso con un +2,49 %. Positive anche Francoforte (+1,06%) e Parigi (+0,83%) mentre Londra si è limitata ad un +0,91%. Rialzi più limitati invece per Madrid dopo il taglio del rating alla Spagna da parte di Standard & Poor's. L'agenzia di rating ha portato il giudizio sul paese da AA ad AA-, con outlook negativo a causa delle incerte prospettive di crescita, i rischi crescenti che dovrà affrontare il Paese, l'elevata disoccupazione e l'alto debito privato. Non disastrosi gli effetti sugli spread anche se la forbice Italia Spagna si è ristretta a 41 punti dopo aver toccato mercoledì il record di 60. Lo spread tra BTp e Bund non ha risentito del voto di fiducia al Governo e si è attestato su quota 359 punti contro i 318 dei Bonos. Sul mercato, dicono alcuni trader, si è affacciata anche la Bce per acquistare titoli italiani e spagnoli, ma solo in piccole quantità. Wall Street ha ignorato il dato in ribasso sulla fiducia dei consumatori statunitensi diffuso dall'Università del Millwake che ha rilevato una contrazione di 1,9 punti a ottobre a 57,5 sul mese precedente. Positivo invece il dato sui consumi a settembre, cresciuti negli Stati Uniti dell'1,1%, meglio delle previsioni (+0,7%). A rasserenare il clima l'impressione diffusa degli analisti che il G20, che si è aperto ieri sera con una cena informale, possa questa volta dare segnali inequivocabili ai mercati. I segnali sono molteplici. Il ministro delle Finanze francese ha annunciato un accordo con Berlino molto importante: Nel corso dei prossimi due giorni continueremo le nostre discussioni, ma abbiamo già raggiunto degli accordi che sono molto importanti su ricapitalizzazione banche e massimizzazione Efsf, ha affermato Francois Baroin, uscendo da un incontro con l'omologo tedesco Schauble e il presidente Sarkozy. Ancora più importanti le parole del segretario al Tesoro Usa. L'Europa sta facendo chiari progressi, con un insieme di misure molto più completo rispetto alle settimane scorse, ha detto Geithner arrivando a Parigi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA