Minzolini verso il processo per i 65mila euro di spese

di Maria Berlinguer wROMA La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato di Augusto Minzolini per i 65mila euro spesi dal direttore del Tg1 con la carta di credito aziendale in appena 14 mesi. Ma il direttorissimo non pensa minimamente a rassegnare le dimissioni. Tenendo conto di come vanno le cose in questo Paese e che l'esposto da cui nasce la vicenda porta la firma di Antonio Di Pietro me lo aspettavo, dichiara. Poi aggiunge: Io comunque sono tranquillo e ho la coscienza a posto su una vicenda che ho già chiarito con l'azienda. Una nuova grana si abbatte sul direttore del Tg1, che ieri è tornato alla carica contro Fini e le opposizioni con editoriale. A 24 ore dalla richiesta di dimissioni fatta da Gianfranco Fini per due servizi molto faziosi sul presidente della Camera trasmessi senza alcun contraddittorio giovedì sera, il caso finisce all'attenzione della Commissione di Vigilanza, Interpellerò i capogruppo della Commissione al fine di corrispondere e con quali modalità agli interrogativi istituzionali che si pongono alla Rai, avverte Sergio Zavoli. Il presidente della Vigilanza richiama l'appello alla responsabilità lanciato da Napolitano e ricorda che spetta alla Vigilanza esercitare indirizzo e vigilanza sull'agire del servizio pubblico. Minzolini però tira dritto. La maggioranza è passata da 314 a 316, a questo punto la minoranza non può continuare con la litania delle dimissioni, dice Minzolini nel tg delle 20. Il direttorissimo ne ha anche per Fini. Il presidente della Camera ha fatto un uso improprio del termine fazioso: il Tg1 fa solo cronaca, del resto Fini ha dimostrato di avere una visione particolare del concetto di imparzialità, tuona. Nel corso dell'interrogatorio di luglio Minzolini, che nel frattempo ha restituito la somma all'azienda, si era difeso sostenendo che i 65mila euro erano stati destinati a spese di rappresentanza e che comunque l'azienda non aveva mai obiettato nulla. Il precedente dg Rai, Mauro Masi, lo aveva anzi assolto dichiarando che quelle spese erano una sorta di benefit compensativo. Non contento di essersi meritato la richiesta di rinvio a giudizio Minzolini dà segno di aspirare al falso ideologico: la Lei ha il dovere di intervenire, chiede Pancho Pardi, Idv.ll consigliere Rai Rizzo Nervo propone di sospenderlo: c'è ormai un problema di decoro e dignità per l'azienda. ©RIPRODUZIONE RISERVATA