«Priorità alla casa di riposo»
BORGO PRIOLO L'amministrazione comunale di Borgo Priolo, uno di quei piccoli paesi dove si fanno grandi sacrifici per far quadrare il bilancio a causa della progressiva riduzione delle entrate e dei trasferimenti statali, è riuscita comunque a garantire servizi fondamentali alle fasce più deboli della popolazione, in particolare alla terza età. Il servizio di assistenza domiciliare e il taxibus sono importanti per i nostri anziani – conferma il sindaco Andrea Giganti – A Borgo Priolo, come d'altra parte in altri Comuni di questa zona dell'Oltrepo, abbiamo registrato un progressivo innalzamento dell'età media della popolazione e, di conseguenza, l'ente istituzionale deve impegnarsi sempre di più per offrire un'adeguata assistenza a queste persone. Borgo Priolo fa parte del distretto sanitario che vede Casteggio come Comune capofila: l'indirizzo di massima punta al mantenimento degli anziani nel proprio ambiente familiare. In merito, va detto che nel nostro paese – precisa il sindaco – esistono persone che hanno superato anche i 65 anni di età e che vivono ancora nella propria abitazione, assistite dai familiari. Va altresì aggiunto, tuttavia, che questa zona della Valle Coppa, comprendente diversi paesi collinari, è carente di strutture per l'accoglienza degli anziani non più autosufficienti: Sappiamo di questa carenza e, anche grazie alle opportunità che può offrire il nuovo strumento urbanistico del Pgt, avremmo già individuato un'area da destinare alla nascita di una casa di riposo – spiega Giganti – Ci sono però alcuni aspetti da prendere in considerazione, ovvero il fatto che la Regione non concede più accreditamenti a strutture del genere, che queste devono essere dotate di almeno 70 posti letto, e poi bisogna considerare che in questo periodo diventa sempre più difficile trovare un privato disposto a investire denaro. (s.d.)