Mede, nove mesi per lesioni a un'anziana

MEDE Nella lite per questioni di viabilità si era passati dalle parole ai fatti e ad avere la peggio era stata una pensionata, oggi 81enne. Ma a processo è finito Roberto Santoro, 31 anni, residente a Mede, accusato di lesioni volontarie e minacce e condannato a nove mesi (condonati per l'indulto). L'anziana, secondo le accuse, era stata spintonata e fatta cadere dall'imputato. L'impatto era stato piuttosto violento e la donna aveva riportato la frattura del femore sinistro con una prognosi superiore a 40 giorni. Inoltre, sempre in base alle accuse, l'imputato l'aveva minacciata. La prossima volta ti ammazzo, avrebbe detto Santoro rivolto alla donna. L'episodio risale al primo maggio 2004. L'anziana si sarebbe lamentata per il frequente passaggio di ragazzi in moto sulla strada dove lei abita. Una via privata dove, come aveva detto la pensionata testimoniando in tribunale, erano state sistemate anche delle fioriere per impedire il passaggio. Dopo quasi sette anni e mezzo, il processo si è concluso ieri davanti al giudice del tribunale di Vigevano, Bruna Corbo. I 9 mesi inflitti all'imputato però sono stati condonati perchè il reato è stato commesso prima del 2006 e quindi coperto dall'indulto.(l.g.)