Ladri di legname a Mezzana Bigli

MEZZANA BIGLI Oltre dieci quintali di legna pronta da ardere rubati la notte scorsa alla frazione Balossa di Mezzana Bigli, nell'area golenale del Po dove sono ospitate diverse baracche turistiche. Il legname era stato raccolto da alcuni barcaioli del fiume che frequentano abitualmente la zona detta "tana del lupo"; un lavoro duro e faticoso sulle rive del fiume per raccogliere il legname che i flussi del Po trasportano a riva o sulle isole nell'alveo del fiume. Qualcuno direbbe che anche questo singolare furto è da considerarsi come segno dei tempi; crisi e congiuntura spingono, come diversi decenni fa, a raccogliere legna per l'inverno ed integrarla, a fini di risparmio nei bilanci di casa, con l'uso ben più costoso del metano. I barcaioli del Po di Balossa Bigli si sono riabituati a raccogliere tronchi trascinati dalle onde del fiume sino a riva; poi il recupero a braccia e con l'aiuto delle barche; poi il taglio con l'uso di seghe a mano; infine l'accatastamento e l'essicamento al sole, su di una serie di bancali posti nel retro delle casotte. E' legno prezioso - dicono a Balossa - che molti usano per la casa o per il barbecue delle casotte sul fiume. Certo è che questo legname, così raccolto, costa fatica. Ed ora qualcuno, di notte, lo viene a rubare…. E' quanto accaduto proprio nell'oasi di baracche alla "tana del lupo". Nel buio della notte i ladri, certamente più di uno ed alla guida di un camioncino dotato di rimorchio, hanno sostato a poche decine di metri dai pallet su cui era accatastata la legna tagliata e pronta all'uso. L'hanno caricata a mano, ceppo dopo ceppo; poi si sono allontanati senza lasciare traccia alcuna. Un valore di poche centinaia di euro, segno comunque che, di questi tempi, anche la legna da ardere comincia a far gola. (p.c.)