Traffico-caos al passaggio a livello

STRADELLA Nelle ore di punta, il serpente di auto si allunga ben oltre l'incrocio con la ex statale 10, intasando il traffico. E' la scena che si ripete quotidianamente in via Po, all'altezza del passaggio a livello che separa Stradella dalla parte di città oltre la ferrovia, e dalla strada per Portalbera,. L'alternativa sarebbe il cavalcavia dell'ospedale, ma per chi viaggia sulla statale il giro in quel caso sarebbe molto più tortuoso. Morale: a sbarre abbassate, code, nervosismo fra quanti sono in forzata attesa, tentativi spericolati di superare la colonna con sorpassi azzardati e il rischio sempre esistente di restare intrappolati in mezzo ai binari con i treni in transito. Come rimediare? La polizia locale ha deciso di sincronizzare il semaforo sulla statale con i tempi di chiusura del passaggio a livello: segnale rosso di stop quando le sbarre sono abbassate per limitare le dimensioni della coda dei veicoli, verde quando sono alzate e il deflusso viene così sveltito. Ma la misura non è sufficiente nelle ore di punta, a causa delle poche decine di metri che separano il passaggio a livello dalla statale. Sullo sfondo, prospettiva remota, rimane il progetto delle Fs di soppressione dei due passaggi a livello di via Po e della Badia. Ma l'argomento non è di attualità e quindi non resta che rassegnarsi ad altre attese. Cercando di evitare - è auspicabile - manovre azzardate.