Chignolo, banda messa in fuga dopo colpi tentati in due ditte

CHIGNOLO PO Una banda di quattro ladri in azione la scorsa notte ha preso di mira due aziende senza riuscire a completare i colpi. E per un soffio la polizia locale, in giro nel borgo per pattugliamenti del territorio, non è riuscita a acciuffarli. I malviventi sono, comunque, stati costretti a fuggire a piedi abbandonando la Mercedes rubata a Verona qualche giorno fa davanti al secondo capannone. E' la 1.30 di ieri mattina. Nel capannone della ditta di Hardware di via Casottina (nella foto) c'è ancora il titolare che sta lavorando. I ladri non se ne rendono conto. E iniziano ad armeggiare per aprire il cancello. Il titolare ha però a portata di mano, avendolo chiesto due giorni prima, il numero di cellulare dei vigili di Chignolo. Così chiama i soccorsi. E dopo nemmeno tre minuti la polizia locale è sul posto. Ma per un attimo gli aspiranti ladri sono già riusciuti a fuggire: hanno mangiato la foglia e cambiano obiettivo. I vigili prendono tutte le informazioni utili e cercano di capire bene a bordo di che auto si muovessero. Passano due minuti e si sente suonare un allarme vicino. I vigili si rimettono velocemnete in auto. Capiscono che è in atto un altro tentativo di furto. Con il lampeggiante ma a sirene spente si avvicinano alla seconda meta dei malviventi. Cioè in via Casottina, dove c'è la falegnameria Bernarsi. Raccontano gli stessi vigili: I proprietari sono arrivati subito sul posto sentito l'allarme, arrivati li abbiamo trovati là. Anche in questo caso i ladri sono fuggiti ma, stavolta, dandosela a game. Hanno dovuto, infatti, abbandonare la Mercedes sulla quale viaggiavano. Diversamente li avremmo presi. Insomma: tanta fatica per nulla perchè alla fine i quattro sono rimasti assolutamente abocca asciutta. Rimangono i danni per la falegnameria: un vetro rotto. In via Casottina c'erano anche le telecamere. Ma molto probabilemhte i ladri sono riusciti a disattivarle. Di quei minuti, infatti, non si vede nulla. Chiara Riffeser