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RITORNO DELLA DC Che confusione di repubbliche ngli italiani, si sa, non hanno il senso del ridicolo: è da ormai un ventennio che ci parliamo addosso di Seconda repubblica trastullandoci nell'accanimento terapeutico della Prima. Superano però i limiti della farsa quei politici che avendo ininterrottamente governato -chi con il centrodestra, chi con il centrosinistra, chi con entrambi- invocano adesso la ricostituzione di un grande ombelico ecumenico come unico rimedio ai mali del paese, preconizzando, nei fatti, una Terza repubblica senza soluzione di continuità rispetto alla Prima. Ne sono riprova i trasversali segnali di fumo, ospitati anche su questo quotidiano, dei tanti balenotteri albini, di piccolo ed infimo cabotaggio, orfani del grande leviatano bianco, tutti in cerca di una grossolana coalizione. Moriremo tutti demoqualcosa al grido plurale e unanime di "ridateci i puzzoni!". Giuseppe Zapelloni AMIANTO Discarica a Ferrera scelta dissennata nCon grande piacere, abbiamo letto nei giorni scorsi la lettera aperta che il sindaco Maggi di Sannazzaro ha inviato al consigliere regionale Ciocca circa l'estemporanea proposta avanzata da quest'ultimo relativamente alla contestata dislocazione della discarica di cemento amianto in territorio di Ferrera ma assai più prossima a Sannazzaro. A prescindere dal fatto che si vorrebbe capire la logica con cui il consigliere Ciocca ha individuato 14 (perché non 12 o 20?) sindaci privilegiati destinati ad esprimere il giudizio sull'opportunità di tale scelta, la risposta del sindaco di Sannazzaro centra il problema vero: su problemi fondamentali in cui sono in gioco la salute e ilbenessere dei cittadini di oggi e di domani, le scelte vanno fatte dai diretti interessati. Non si vuole minimamente sminuire il ruolo importante di chi rappresenta una comunità ma riteniamo che sia sacrosanto e giusto che chi vive sulla propria pelle decisioni così impegnative abbia il diritto di farsi sentire. I sindaci di Torreberetti e di Mede sono favorevoli alla discarica di Ferrera, seppure sotto l'ala protettrice del Clir.Certamente avranno esaminato con la massima attenzione la documentazione presentata dalla ditta che intende realizzare questo lucroso affare e si convinti che posto miglire non c'è Noi consiglieremmo loro di cercare meglio; magari nel territorio dei rispettivi comuni potrebberotrovare un sito maggiormente adatto facendo così la felicità dei propri amministrati. Il fatto che il Clir tenti di intervenire nell'affare,comunque in un rapporto subalterno, non è renda accettabile la scelta. Perchè quel quel sito è, per una molteplicità di ragioni, non idoneo allo scopo e quindi occorre che un organismo sovracomunale, in particolar modo la Provincia, si impegni, attraverso un serio studio, per scelte che garantiscano meglio il territorio e chi ci abita, prendendo in considerazione anche modalità di smaltimento alternative alla discarica. Alda La Rosa presidente Associazione Futuro sostenibile in Lomellina SENTENZA DI PERUGIA Assoluzione giusta se rimane un dubbio nL'incipit della sentenza di Perugia avrebbe dovuto essere leggermente modificato, cioè bisognava pronunciare In nome del popolo italiano e americano.... Inoltre i due imputati sembravano attori scelti per suscitare tenerezza: lei bella, giovane, apparentemente fragile; lui pure di gentile aspetto, composto, educato. Questa sentenza l'ho attesa con ansietà e partecipazione. L'assoluzione degli imputati è stata liberatoria. E' comunque meglio un colpevole fuori dal carcere (secondo i principi fondamentali del diritto) che un innocente dentro. Stringe il cuore la disperazione della famiglia di Meredith. Ma non è vero che non hanno ottenuto giustizia, perché la giustizia non consiste nell'individuare un colpevole comunque, ma nello scovare e punire il colpevole al di là di ogni possibile dubbio. Tilde Caranti RETTIFICA Nuovo proprietario del Bistrot Ateneo nIl Bistrot Ateneo di Pavia da tempo non è più di proprietà di Emilio Vigo, contrariamente a quanto scritto sul giornale di ieri in un articolo a pag. 25. Ci scusiamo con gli interessati e i lettori.