Musica e tante risate Da Elio a Luis Bacalov
MORTARA Da Elio delle Storie Tese a Luis Bacalov fino ad Enrico Intra che propone una performance sulla poesia di Alda Merini. Prenderà il via a fine mese un'altra stagione di Mortara on Stage, rassegna e proposta dal Comune all'Auditorium di viale Dante, la cui direzione artistica è affidata ad Alessandro Marangoni. Il programma come sempre si caratterizza per la presenza di personaggi noti. Si comincia il 29 ottobre alle 21 con una serata di jazz che vedrà in scena la Big band jazz Company di Gabriele Comeglio, la figlia, di ques'ultimo, Caterina, che con Jamil Sheriff presenterà "Leeds meets Italy". Seguirà il 25 novembre l'incontro con il premio Oscar Luis Bacalov, in duo con il flautista Massimo Mercelli. Il 16 dicembre l'orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Daniele Agiman eseguirà un programma di musiche firmate da Strauss e Rossini. Ancora un altro appuntamento il 14 gennaio con Elio delle Storie Tese, insieme al pianista Roberto Prosseda. I due affronteranno un viaggio nella storia della musica, da Mozart a Rossini, dai temi di Weil alle canzoni di Luca Lombardi. Il 18 febbraio Enrico Intra al pianoforte accompagnerà la voce recitante di Manuela Tadini e le movenze armoniose della danzatrice Giselda Ranieri in un programma che scenderà nelle profondità della poesia di Alda Merini. Chiuderà la stagione, il 10 e 11 marzo, un allestimento curato da Marta Comeglio con la compagnia Riso e amaro, dal titolo "Aisling, visioni dall'Irlanda" . La stagione presenta lo stesso numero di appuntamenti dello scorso anno. I costi della stagione sono rimasti sui livelli della passata edizione, quantificati in circa 55 mila euro, da cui vanno però sottratti gli incassi dei biglietti, che l'anno scora o furono di circa 15 mila euro. I biglietti sono in vendita presso la libreria Le Mille e una pagina di corso Garibaldi, e sono stati leggermente ritoccati: la poltrona costa 15 euro, contro i 12 della passata stagione, e l'abbonamento passa da 70 a 75 euro, ma c'è uno spettacolo in più. Il posto sui gradoni costa sempre 10 euro. (s.march.)