Nuovo campo sportivo pagato con i pannelli solari

VIGEVANO Tra poco più di un mese è in programma l'inizio dei lavori per sistemare i pannelli fotovoltaici sulla scuola Bramante. Il progetto è della Provigevano, società sportiva che ha deciso di coprire la spesa per la costruzione di un campo sintetico attraverso la vendita dell'energia prodotta da un impianto fotovoltaico, sistemato sul tetto della scuola che si trova di fianco al centro sportivo Antona , gestito dalla stessa Provigevano. Ci siamo informati _ spiega il presidente Francesco Procopio _ e abbiamo scoperto che vendendo l'energia pulita al gestore Gse nel giro di vent'anni riusciamo non solo a coprire la spesa per il pannelli solari, ma anche quella per costruirci un campetto in sintetico in modo da poter giocare a calcio anche quando c'è la neve. Verrà intrapreso un finanziamento che verrà coperto grazie agli introiti della vendita dell'energia. La Provigevano sarà la prima società calcistica in Italia a produrre energia pulita. Ma quello della squadra lomellina è un ragionamento economico, prima che ecologico. Ci siamo resi conto _ spiega Procopio _ che il calcio dilettantistico e giovanile in un periodo di crisi economica come questo fa fatica ad affermarsi e abbiamo così deciso di produrre utili dal nostro hobby, attraverso la collaborazione con le aziende. L'idea è quella infatti di partecipare ad altri bandi che destinano fondi al volontariato e di coinvolgere altre aziende locali in un progetto iniziato trentacinque anni fa come quello di una squadra di paese e diventato ormai un'attivita che attira 900 bambini e fornisce giocatori ai settori giovanili di squadre professionistiche, tra le quali il Milan e l'Inter. Andrea Ballone