Casatisma, vietato bere alcolici nei giardini e sulle panchine

CASATISMA Mano dura dell'amministrazione comunale contro gli autori di schiamazzi notturni e disturbo alla quiete pubblica: il sindaco Vittorio Castagnola ha emesso un'ordinanza che punisce chi si rende colpevole di questi comportamenti, vietando anche ai gestori degli esercizi pubblici di esporre tavoli e sedie davanti ai bar oltre ad un certo orario della giornata. Le persone che sono solite sostare in aree pubbliche ed ai tavoli posizionati davanti ai locali del centro spesso disturbano il sonno notturno dei cittadini, tutto ciò frequentemente è legato al consumo di bevande alcoliche ed all'ascolto di musica ad alto volume. A bordo dei loro veicoli, poi, accelerano ad alta velocità lungo le vie cittadine - ha premesso il sindaco Castagnola nella sua ordinanza -. A questi episodi va ad aggiungersi anche l'abbandono di rifiuti sul suolo pubblico. Ci sono stati numerosi reclami da parte dei residenti, che lamentano una situazione di disagio ed insicurezza. Tali episodi si verificano da tempo e l'opinione pubblica ha chiesto in più occasioni agli amministratori di emanare un provvedimento per riportare l'ordine nel centro del paese. L'ordinanza del sindaco ne è la diretta conseguenza e prevede una serie di divieti che, se non osservati, comporteranno per gli eventuali trasgressori una multa che va dai 25 ai 500 euro, oltre all'obbligo di rimuovere i rifiuti abbandonati oppure interrompere immediatamente i comportamenti vietati. Non si possono consumare alcolico nei giardini e nelle aree pubbliche, salvo che in quelle annesse ai locali pubblici autorizzati alla vendita. Sono stati istituiti divieti di bivaccare nelle aree pubbliche e private, di assembramento di persone nei luoghi di pubblico passaggio e di attuare comportamenti contrari al decoro degli spazi cittadini. Per i gestori dei locali pubblici, poi, vige il divieto di lasciare fuori dai propri esercizi sedie e tavolini dopo la chiusura dei loro esercizi. Simone Delù