Pavia, scontro salvezza Una vittoria per la svolta
Dopo quattro sconfitte consecutive la Valenzana cerca di cambiare passo nel secondo turno casalingo consecutivo, oggi (ore 15) contro il Santarcangelo, squadra allenata tre anni fa proprio da Roberto Rossi, oggi sulla panchina rossoblù: Ho piacevoli ricordi e ritrovo molti giocatori che ho allenato. E' una formazione giovane e con elementi di valore, con due unte rapide come Graziani e Scotto. Noi dobbiamo ritrovare compattezza e concentrazione. Ritornerà Alteri, forse in staffetta con Miracoli al centro dell'attacco. Rientra Blondett dalla squalifica mentre dovranno scontare un turno Della Maggiora e Uggeri. Infortunato Forino. Classifica: Treviso p. 14; Cuneo, Casale 13; Montichiari 12; Giacomense, Savona 11; Santarcangelo, Poggibonsi, Bellaria 10; Rimini 9; Borgo a Buggiano 8; San Marino, Virtus Entella 7; Mantova 6; Alessandria 5; Pro Patria, Renate, Valenzana 4; Sambonifacese 3; Lecco 2. PAVIA E' uno scontro diretto, occasione ideale per centrare la prima vittoria stagionale e allontanarsi dalla zona calda. Il Pavia (quattro pareggi nelle prime cinque gare di campionato) affronta al Fortunati (ore 15) il Foligno. Gli avversari sono ancora più assetati di punti, con appena un punto in cinque giornate e lo zero in classifica per la penalizzazione: E proprio per questo mi aspetto un Foligno che venga da noi determinato a raccogliere punti – dichiara il tecnico del Pavia Manuele Domenicali – Sul modo in cui ci affronteranno lo scopriremo in campo, sento dire che passeranno al 4-3-3 ma possono farlo sia affrontandoci alti oppure aspettandoci e sfruttando le ripartenze. Da Foligno arrivano notizie dsull'intenzione di mister Giovanni Pagliari di puntare a cambiamenti tattici e di uomini, sia per le assenze che per scelte tecniche. Assenti gli squalificati Galuppo (ex azzurro) e Coresi, fuori per infortunio alla caviglia Cavagna: tre dei giocatori ospiti più esperti. In dubbio nella formazione titolare Marco Tattini, che il Cesena ha girato dal Pavia al Foligno, in ballottaggio con il giovane Brunori Sandri. Ma anche il Pavia cambierà modulo? Strada facendo si valutano diverse soluzioni ed è quello che abbiamo anche fatto in settimana – ammette parzialmente Domenicali, senza sbilanciarsi – Con il recupero praticamente di tutta la rosa a disposizione oggi posso convocare 22 elementi, salvo Radoi e lo squalificato Dall'Oglio: ho più soluzioni e le proviamo. Questo non vuol dire che abbandoniamo, o abbandoneremo per sempre il 4-2-3-1 adottato in quest'inizio di stagione. Il Pavia dovrebbe oggi schierarsi con il 4-3-1-2. Davanti a Facchin solita difesa con (da destra) Gheller, Fissore, Romeo e Meregalli, mentre Meza Colli, preferito a Galassi, giocherà a fianco di Carotti e Puccio con Falco spostato trequartista. La coppia d'attacco sarà composta da Rodriguez e Andrea D'Errico con Marchi che dopo il quarto d'ora di Monza andrà in panchina. Faremo la solita partita d'attacco – ribadisce Domenicali – come anche a Sorrento e Taranto, il nostro atteggiamento è sempre propositivo: ci è mancata finora solo la vittoria e con la stessa determinazione li inseguiremo anche quest'oggi contro il Foligno. Enrico Venni