Ora tocca al ciclo che raffigura i santi Benedetto e Mauro

Dopo il restauro dei due dipinti (ora il "San Giovanni Battista" e ancor prima il "San Francesco in estasi", entrambi ad opera dello studio Maffeis), il prossimo progetto di Don Franco Tassone, per la chiesa di San Salvatore, sarebbe il restauro del ciclo di ottagoni raffiguranti i miracoli dei santi Benedetto e Mauro, sei dipinti di forma ottagonale (olio su tela di m 2,35 x 2) della scuola lombarda della seconda metà del XVII secolo, che rappresentano e spiegano il legame tra la chiesa di San Salvatore (in origine monastero benedettino in cui operavano i monaci di san Colombano di Bobbio) e la figura di San Mauro (a cui i pavesi, per devozione e tradizione popolare, sono soliti attribuire la chiesa di San Salvatore). Secondo l'iconografia tradizionale, la comunione morale e spirituale dei due santi li portò ad essere spesso insieme protagonisti degli stessi miracoli e vicini anche nella vita della comunità monastica.