Maggio, uomo chiave per la nuova Pavia «La vittoria ci aiuta»
Ibra Cissè ha iniziato ieri mattina ad allenarsi con la squadra, dopo una sosta di dieci giorni per il colpo subìto da Iannone nella partita persa a Napoli all'esordio in campionato: Gli esami non hanno riscontrato nessun trauma alla spalla – spiega il medico della società Luigi D'Introno – risulta soltanto una forte infiammazione ad un tendine della spalla destra. Per questo ho consigliato un inserimento graduale negli allenamenti del giocatore, in modo che possa essere a posto per venerdì e poter scendere in campo domenica prossimo anche a Recanati. Qualche problema tendineo anche per Luca Furlanetto, che però grazie alla sosta di lunedì sta recuperando pienamente. PAVIA Roberto Maggio è il regista che mancava a Pavia lo scorso anno. Il play della Pallacanestro Pavia targata Paul Mitchell ha dimostrato nel match vinto con San Severo che può essere importante partendo dalla panchina, sia in sostituzione di Stefano Borgna che giocando al suo fianco. Ha avuto 10 di valutazione ma soprattutto ha messo a segno due fondamentali triple, un accelerata in contropiede e un uno contro uno concluso con un sottomano rovesciato nel primo tempo, che hanno aiutato Pavia a scrollarsi di dosso gli avversari pugliesi: Il giocare al fianco di Borgna è una situazione tattica che Baldiraghi avrebbe già voluto provare nel precampionato – spiega il ventunenne regista napoletano – solo che prima mi sono infortunato io, poi è stata la volta di Stefano. Così abbiamo potuto provarla poco in allenamento e mai in partita. Al PalaBarbuto nella prima giornata non c'è stata la possibilità e così abbiamo giocato insieme solo a Cremona, direi con buoni risultati. E' una situazione che può aiutare la squadra. La qualità della panchina di Pavia quest'anno è molto migliorata e la sfida con San Severo lo ha dimostrato: Io e Bozzetto quando siamo entrati abbiamo cercato di avere subito un impatto positivo – spiega Maggio – mi sono dato subito da fare, cercando di dare ritmo, ho messo un paio di triple, ho anche pigiato sull'acceleratore per far correre ancora di più la squadra. Io e Bozzetto sapevamo che avremmo dovuto dare qualcosa in più per sopperire all'assenza di Cissè e a quella di Migliorini, credo che ci siamo riusciti. Lo zero nella casella della valutazione dopo la partita di Napoli racconta che Roberto Maggio ha patito a dover giocare in "casa", visto che lì è nato e ha iniziato a muovere i primi passi. C'era tutta la mia famiglia e i miei amici – rivela il play – ero carico come una molla, forse troppo e non sono stato freddo come avrei voluto. A inizio partita ero anche emozionato, credo di aver pagato tutte queste sensazioni. Con San Severo è stata tutta un'altra storia. Pavia ora ha davanti due trasferte consecutive, a partire da domenica a Recanati. Direi due e mezza – sorride Maggio – giocare a Cremona dove non ci alleniamo mai è quasi come essere in trasferta. Ringrazio chi ci ha seguito al PalaRadi e ci ha reso più semplice giocare lì e spero che vorranno seguirci anche la prossima volta. Quel che conta, comunque, è che abbiamo vinto. Col recupero anche di Cissè la qualità degli allenamenti migliora e in campo abbiamo più frecce. Maurizio Scorbati