Un Varzi formato trasferta alla prova Siziano

VARZI Rendimento esterno da primato, cammino stentato al Chiappano. Il percorso del Varzi in Prima categoria è contraddistinto da due momenti diversi, quando la squadra gioca tra le propria mura (1 punto) e quando si allontana (6 punti). In quattro partite di stagione il bilancio è di due vittorie (Medese e Bastida), un pareggio (Ferrera) e una sconfitta (Atletica del Po). Nelle partite casalinghe la squadra di Gigi Cavallini dovrebbe essere favorita perché l'afflusso degli spettatori nelle gare interne è sicuramente di categoria superiore (una media di 150 persone e alcuni picchi come contro l'Atletica in cui c'erano circa 300 persone). Nell'ultima gara casalinga con l'Atletica c'erano molte persone che alla fine hanno applaudito anche se abbiamo perso perché hanno capito l'impegno della squadra, commenta il tecnico amaranto. I numeri spiegano meglio questo feeling del Varzi con la trasferta che conferma quello che già succedeva lo scorso anno quando la squadra rendeva di più lontano dalle proprie mura. Il computo dei gol fatti finora fuori casa (4) rispetto a quelli subiti (nessuno) è diverso rispetto a quando ci si sposta a Varzi (4 gol fatti, 5 subiti). Dopo quattro partite è presto per dare giudizi – dice Cavallini – ma un motivo c'è di questa differenza: abbiamo giocatori tecnici e in casa il campo ci danneggia quindi non riusciamo ad avere i risvolti positivi che abbiamo in trasferta. Il pubblico del Chiappano può essere un'arma a doppio taglio. Da una parte i più giovani possono sentire la pressione, dall'altra ci ha dato la spinta come con il Ferrera per pareggiare. Domenica in casa con il Siziano (9) sarà la prova di maturità. (m.q.)