«Tribunale, la chiusura colpo durissimo»
VOGHERA La soppressione del tribunale di Voghera sarebbe un colpo durissimo per il territorio, un impoverimento neppure compensato da quel risparmio di risorse che sta alla base del disegno di riduzione delle sedi giudiziarie periferiche ora all'esame del ministero. E' un forte no alla chiusura del palazzo di via Plana e un invito alla mobilitazione e all'unione delle forze per evitare che ciò accade, quello che arriva dall'incontro voluto dall'Ordine degli avvocati di Voghera e svoltosi al museo storico Beccari. Sala gremita: avvocati, commercialisti, notai, esponenti di ogni categoria professionale la cui attività, in un modo o nell'altro, ha a che fare con il tribunale e i suoi servizi. In prima fila il sindaco Carlo Barbieri e altri rappresentanti della giunta cittadina, fra il pubblico altri sindaci della zona, preoccupati, proprio come il collega vogherese, per le conseguenze pesanti che lo stop al tribunale avrebbe sull'intero Oltrepo. E' stato Paolo Zambianchi, presidente del Foro cittadino, ad aprire il confronto, sottolineando ancora una volta la totale contrarietà al taglio. Il tribunale chiuso – ha avvertito – non garantirebbe comunque la riduzione delle spese, perchè servirebbe un tribunale più grande a Pavia per accogliere il personale degli uffici proveniente da Voghera e Vigevano; il territorio ne risentirebbe in modo grave. Il tribunale crea lavoro, diretto e indiretto, vi operano ormai centinaia di professionisti del diritto e vi fanno riferimento altre centinaia di figure. Per ribadire la necessità che l'istituzione venga salvaguardata, è stato concordato di chiedere un incontro urgente alla commissione giustizia della Camera (per poi cercare un contatto ad alto livello con il ministero); inoltre verrà messo a punto un documento da inviare a tutti i comuni della zona per ottenere il loro sostegno alla causa ed evidenziare, numeri alla mano, la necessità di mantenere la sede giudiziaria locale. Sostegno assicurato anche dal consigliere regionale Giuseppe Villani, intervenuto all'assemblea. L'eventuale chiusura del tribunale – ha evidenziato il sindaco Barbieri – è un problema politico e quindi la politica deve fare la sua parte. Il Comune di Voghera intende porsi come capofila dei 78 centri dell'Oltrepo affinchè l'ipotesi di accorpamento non riguardi la nostra sede. Vogliamo mantenere i servizi ai cittadini, non tagliarli e per questo nel prossimo Consiglio comunale presenteremo un odg a difesa del tribunale. Mi interesserò della questione – ha assicurato dal canto suo Villani – la chiusura sarebbe un durissimo colpo per un territorio che sta cercando con i propri mezzi di uscire da una crisi che riguarda tutti. Villani ha garantito che si adopererà per favorire i contatti sia con la Camera che con il ministero. (r.lo.)