Volley, Forlì resta in bilico Pavia può prendere Salvia
PAVIA Il Volley Forlì, il cui centrale Valentina Salvia piace a Pavia, non ha ancora abbandonato l'idea di giocare in A1 il prossimo anno e dopo che il ricorso presentato al Coni è stato respinto ora si è rivolto al Tar del Lazio, che si pronuncera mercoledì prossimo. Infatti l'alta corte di giustizia sportiva ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro la Federvolley e nei confronti della Lega pallavolo di serie A femminile, della società Volley Piacenza e della società Volley Pavia per l'annullamento del ripescaggio nella massima serie. Peraltro nei confronti della Riso Scotti nulla era contestato nel ricorso, rivolto invece a Piacenza preferita alla società forlivese per la prossima stagione di A1. Forlì, che è stata condannata al pagamento delle spese processuali, punta adesso al tribunale che aveva ripescato anche la Reyer Venezia nel massimo campionato di A1 di basket. La prima giornata di campionato di volley femminile non è comunque toccata, per cui domenica si giocherà regolarmente, con la riso Scotti che andrà a far visita a Villa Cortese. Il ricorso dovrebbe essere discusso mercoledì prossimo, dunque in tempo, nell'eventualità Forlì venisse riammessa, per fermare i campionati e ridisegnare sia il calendario della A1 che della A2, dove dovrebbe militare la società romagnola. Qualora il Tar del Lazio dovesse dare ragione ai romagnoli, il campionato passerebbe dalle attuali 12 squadre a 13, rendendo peraltro più facile per Pavia la corsa salvezza (sono due infatti le squadre che retrocedono in A2). Il presidente forlivese Giuseppe Camorani ha comunque fugato ogni dubbio, affermando chiaramente che o quest'anno anno la squadra allenata dall'ex coach pavese Mauro Fresa giocherà in A1 o si chiude bottega. In questo caso le giocatrici, sia italiane che straniere, potranno comunque sfruttare la clausola rescissoria che le libera dal tesseramento con la società forlivese e non avranno certo problemi a trovare un ingaggio. Gigi Poma sta alla finestra perché la centrale tanto attesa potrebbe arrivare proprio da Forlì, anche se teoricamente non dovrebbe essere possibile per la Riso Scotti comprare una giocatrice del team romagnolo prima della sentenza di mercoledì. D'altronde stando al mercato gli ultimi innesti possono essere fatti entro oggi alle 24, ma potrebbe appunto aprirsi una parentesi, data la situazione della squadra romagnola. Italiane libere di buon livello in quel ruolo in questo momento non ce ne sono – dice Poma – se Forlì verrà ammessa alla A1 ci rivolgeremo al mercato straniero. Il centrale che farebbe al caso di Pavia è Valentina Salvia, ventunenne prospetto molto interessante alto 185 centimetri. Maurizio Scorbati