Valenzana, ora ci vuole una reazione
VALENZA Una situazione difficile ma non di crisi. Il momento della Valenzana non è certamente felice, dopo quattro sconfitte consecutive, ma l'ordine è di stare sereni senza abbattersi. Lo dice la società, lo ha fatto presente l'allenatore Roberto Rossi, lo devono trasmettere ai molti giovani in rosa i giocatori più esperti, come Giovanni Serao: Ci vuole tranquillità – dice il difensore – reagire con il lavoro, non abbattersi, perché la base è buona. Se analizziamo le sconfitte non abbiamo mai subito gol su azione, escludendo il secondo tempo con il Treviso, molto brutto, tante occasioni sono nate da palla ferma e per prodezze dei nostri avversari. Non va bene subire gol in questo modo, ma implica che occorre più concentrazione e non significa nostra incapacità. Il rischio è proprio legato al calo di morale: Ci vorrebbe una vittoria al più presto, magari domenica a Santarcangelo. I risultati sono fondamentali, sono ciò che dà il significato al nostro lavoro. Soprattutto in un gruppo giovane ci vuole la capacità di motivare. Se il giovane finisce ai margini e viene colpevolizzato non lo si recupera più. In questo Rossi sa come fare: Certamente, il mister ci ha raccomandato di non abbatterci, coinvolge tutti allo stesso modo, tiene unito il gruppo e non colpevolizza. La difesa è stato il settore più bersagliato dalle assenze. Domenica avere fuori Blondett e Forino ha messo in difficoltà la sinistra: Abbiamo provato anche altri moduli e dato spazio a più giocatori, ma non dobbiamo né aggrapparci alle assenze, sia pure importanti, né valutare solo la difesa come isolata dal contesto. Domenica recupereremo Blondett e forse rientrerà anche Alteri in attacco, ci saranno più alternative su cui puntare. Stefano Brocchetti