Allison, caccia a una Volvo Appello della madre al pirata

AREZZO Si fanno sempre più serrate le ricerche del pirata della strada che ha ucciso Allison Owens, la guida turistica americana di 23 anni, il cui cadavere è stato trovato mercoledì mattina a San Giovanni Valdarno (Arezzo). Forze dell'ordine e investigatori stanno vagliando numerose piste e passando al setaccio tutte le carrozzerie della zona, per cercare di individuare il veicolo e il suo conducente. Gli esami autoptici eseguiti ieri hanno infatti confermato quella che è stata da subito l'ipotesi degli investigatori: la giovane è morta a seguito di incidente stradale. L 'ipotesi più verosimile è che sia stata investita domenica pomeriggio, mentre faceva jogging lungo una strada statale e che l'urto violento l'abbia sbalzata nel canale dove è stata trovata. In mano agli inquirenti ci sono inoltre anche frammenti di vetro, compatibili con quelli di un'auto, trovati fra i capelli della vittima. In particolare, secondo quanto si apprende, sarebbero alla ricerca di una berlina: una Volvo, sembra di colore scuro. Frantumi di un'auto della casa svedese sarebbero stati trovati dai carabinieri del Ris nel corso dei rilievi effettuati anche ieri sul luogo del ritrovamento del cadavere. La ricerca della Volvo, che potrebbe avere il parabrezza o un finestrino sfondato a seguito dell'impatto, sarebbero state estese in tutto il Valdarno. Intanto la mamma di Allison, Cindy, ha lanciato ieri un appello: Se chi l'ha investita si fa avanti sono pronta a perdonare. La figlia, ha raccontato la donna arrivata in Italia mercoledì dagli Stati Uniti dove ha lasciato un altro figlio di 21 anni, era una ragazza radiosa, che amava la vita, il suo lavoro e questo Paese. Stesso appello è stato lanciato dal sindaco di San Giovanni Valdarno, Maurizio Vimigiardi: Mi auguro che il responsabile si costituisca. Dal canto suo il sostituto procuratore del tribunale di Arezzo, Marco Dioni, titolare dell'inchiesta, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti di ignoti.