Auser di Landriano senza volontari «Così chiuderemo»
LANDRIANO L'orario di prenotazione dei servizi Auser è dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18, ma il rischio è che non risponda più nessuno. Il centro per anziani Auser i Platani di Landriano è infatti a rischio chiusura. A comunicarlo è una delle volontarie, lavoratrice socialmente utile, "se non ci sono più volontari a fine anno si chiude – dice Cosetta Fiammenghi – non ce la facciamo più a gestire tutti i turni, io dovrei fare 40 ore al mese, ne faccio 9 al giorno". E si comincia dalle 7:30 della mattina, con il trasporto in direzione degli ospedali (San Matteo, Humanitas, Melegnano) per esami e visite. "Il Comune continua a darci sovvenzioni, nonostante la crisi – continua Cosetta – anzi, tra un po' dovremmo trasferirci presso il centro analisi, dove c'è un salone più grande, ma se non c'è più nessuno che collabora non so proprio come faremo". Al centro ora ci sono 5 volontari che si alternano, tra cui il presidente Luciano Zizza, che ribatte "qui regna il totale menefreghismo, a breve faremo anche una riunione per spiegare questa cosa ai cittadini, che pretendono ma non collaborano". Una volta ce n'erano almeno una decina di volontari, quando c'era da gestire anche il bar presso il Campo Sportivo. Non essendoci più collaboratori, la gestione del bar ora non è più seguita dall'Auser. "Ci basterebbero altre 5 persone, – conclude Cosetta Fiammenghi – così sarebbe possibile organizzarci con i turni". Il 2010 si è chiuso con 574 viaggi, per un totale di 1330 persone trasportate. A giugno 2011 eravamo già a 434 viaggi, per 1218 persone trasportate". "Il servizio è utile per il paese- sostiene Gianni Uccelli – non è assolutamente da togliere". D'accordo anche Pietro Ravizza e Mario Fiori " è un ottimo servizio, è importante per Landriano, ci si augura che migliori ancora, non che venga tolto". Valeria Gatti