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LOMELLO Il sindaco convoca un'assemblea pubblica per aggiornare l'iter anti-Cre e si trova al centro di una polemica, in parte contestato dal Comitato per Lomello e da qualche cittadino in sala. Franco Varini, consulente urbanista del Comune sul caso-Cre, ha cercato di ricondurre la serata sui binari della condivisione. Ancora una volta è in discussione il ponte di accesso al cantiere Cre, modificato dall'azienda lodigiana senza un apparente diritto di servitù concesso dalla curia, titolare dei terreni interessati. Dal pubblico sono piovute critiche alla Curia stessa che al sindaco ha assicurato tutta la sua solidarietà. E dal pubblico qualcuno ha detto: Dalla Curia ci aspettiamo ben più della solidarietà. Ci attendiamo scelte pragmatiche che ci aiutino concretamente ad arginare il progetto. Piovera ha ricordato dell'esito positivo di un incontro tra la sua giunta e l'arcivescovo Vincenzo Di Mauro; e Gin Martinez, presidente del Comitato, ha ribattuto: Quell'incontro dall'esito morbido ha intralciato un rapporto tra Comitato e Curia che avrebbe invece prodotto una diffida nei confronti della Cre stessa. E Piovera: Quella comunale e quella del comitato sono state azioni complementari, non conflittuali. Ha detto l'architetto Varini: Agiremo in modo congiunto. Chiederemo alla Curia, con un documento sottoscritto da sindaco e da Comitato, di non vendere alla Cre ulteriori terreni e, nel caso non avesse concesso il diritto di servitù e di ampliamento del ponte, di non ammettere deroghe. Dipenderà dalle indicazioni che la Curia ci fornirà l'emissione di un'eventuale ordinanza di blocco dei lavori sul ponte.