Voghe, filotto per restare in corsa

Oggi il Voghera si ritrova per analizzare la gara con la Rudianese e a preparare il match con il Ponte Isola. Mauri è uscito malconcio per un colpo al nervo sciatico, Mercuri ha fatto allenamento prima della gara di campionato, da valutare la situazione con la mano ingessata: difficile che sarà a disposizione. Priolo deve osservare il periodo di riposo per far riassorbire l'edema alla gamba, per Colombo (in tribuna anche lui con la Rudianese) verrà valutato il dolore alla schiena. Il Voghera giocherà in Coppa Italia a Saint Cristophe contro il Valle D'Aosta mercoledì 12 ottobre alle 17.30, mentre la gara di campionato che la squadra doveva giocare domenica 23 ottobre a Fiorenzuola è stata anticipiata a sabato 22 alle 15 per non avere coincidenze con la festa patronale del paese. VOGHERA Riccardo Coccu e il Voghera hanno in comune molte cose. Il laterale offensivo rossonero e la squadra vogherese sono come macchine dotate di molti cavalli che non riescono a ingranare le marce alte per passare gli avversari. Il problema è che il rivale principale (quel Castiglione che ha infilato sei vittorie in sei gare) è andato quasi subito nella marcia più alta senza mai staccare il piede dall'acceleratore. Le motivazioni possono essere molte, la certezza è che già adesso il terreno perso è ampio (9 punti), se non ci sarà a breve un filotto di risultati sarà troppo tardi per recuperare. Coccu era partito come splendido protagonista della scorsa stagione con 5 reti in 10 gare e una scommessa con Giacomotti (segnare 10 gol in campionato) che sembrava alla portata. Poi tre brutti infortuni muscolari nella stessa gamba e molti problemi fisici fino a domenica scorsa dove in qualche lampo si è rivisto il laterale che tutti invidiavano. Come lui il Voghera vive di folate, intensità e impegno ma la vittoria non arriva: E' un periodo così. Le prime gare siamo riusciti a concretizzare e non subire, adesso alla prima occasione ci puniscono. Ci stiamo allenando bene, ma è un momento che ci gira male, se continuiamo così andrà meglio, commenta Coccu. La media punti rossonera nelle prime sei gare è 1,5, lo scorso anno al termine della stagione era stata di 1,7: nelle ultime quattro gare i rossoneri hanno messo insieme 3 punti, troppo poco per una squadra che punta al vertice: Non sono tanti – commenta Coccu –, è vero che dobbiamo fare meglio, ce la stiamo mettendo tutta, non so dire come mai non riusciamo. Con la Rudianese il ragazzo classe 1990 ha avuto qualche lampo quando ha concluso debole di testa, ha calciato una bella punizione e ha concluso centrale. Pian piano l'esterno sta ritrovando le sue giocate e il suo ritmo, lui che aveva abituato il pubblico del Parisi a essere devastante. Mi accorgo che non sono quello dell'anno scorso, ora sto bene, devo cercare di tornare determinate ciò che non sono riuscito ad essere nelle prime gare. Il prossimo impegno sarà in trasferta contro il Ponte Isola, la duellante dello scorso campionato come vice Mantova. Dopo una partenza da incubo (due sconfitte con Mapello e Gozzano) la squadra non perde da quattro gare, nell'ultima ha pareggiato (0-0) con la Pro Piacenza. Noi andiamo là per vincere, credo che le avversarie debbano preoccuparsi del Voghera, dice Coccu. Mentre il Castiglione (18 punti) vive sulle ali dell'entusiasmo. Non li conosco, se vinceranno tutte le gare gli stringeremo la mano, ma anche loro attraverseranno un periodo di difficoltà. Anche se è presto noi dobbiamo cercare di recuperare e accorciare i nove punti di svantaggio. Troiano, che è uomo di calcio, dopo la Rudianese ha detto se queste sono le avversarie, vinciamo. Non ho visto un Voghera inferiore a nessuno, con la Rudianese meritavamo di più: in campo si sono visti i valori reali, commenta Coccu anche se la classifica dice che la distanza dalla vetta è ampia. Marco Quaglini