La Fondazione Ferrè in aiuto alle scuole locali
VALENZA Fondazione Gianfranco Ferrè potrebbe unirsi al distretto valenzano per collaborare con le scuole cosi come già sta facendo nel settore cotoniero. Uno stimolo per i giovani a non abbandonare la tradizione artigiana. Così Rita Airaghi, direttore della fondazione Ferrè, nata nel 2008 dopo la morte dello stilista, si espressa durante la fiera orafa di Valenza in corso fino ad oggi e nella quale la Fondazione ha scelto di essere presente anche con un fuori fiera di 6 abiti firmati Ferrè. La Airaghi ha sottolineato che la scelta di essere presenti nella città dell'oro non è casuale perchè " Ferrè partì da giovane proprio facendo gioielli in materiali alternativi come il legno e il cuoio , materiali inusuali ma assolutamente unici. Qui a Valenza abbiamo scelto di esporne 150 fra le migliaia realizzati. Si tratta di un'ulteriore opportunità per il Distretto. A questo proposito il direttore della Fondazione sottolinea: Si tratta della prima uscita e del primo invito ufficiale a Valenza della Fondazione Ferrè. Lo stilista fu una guida e la sua esperienza creativa oggi espressa dalla Fondazione potrebbe ben conciliarsi con l'innovazione e la tradizione di Valenza e dei suoi gioielli nel mondo. Intanto la fiera dei gioielli all'Expo di Valenza si chiude nella giornata odierna: oltre 70 gli standisti in rappresentanza di una trentina di nazioni. I riscontri sono piuttosto positivi, anche secondo gli esponenti dell'Aov e degli imprenditori del settore. Eleonora Poggio