Spettacolo Juve, il Milan si arrende
Il Werder Brema non approfitta del mezzo passo falso del Bayern Monaco facendosi battere 3-2 dall'Hannover e fallendo così l'aggancio ai biancorossi in vetta alla classifica. Grazie alla sconfitta degli uomini di Thomas Schaaf (ma anche del Moenchegladbach), i bavaresi rimangono primi a 19 punti. L'Hannover, grazie alla tripletta di Abdellaoue, raggiunge al quinto posto lo Shalke 04, che in serata ha battuto 2-1 l'Amburgo. Arnautovic dopo aver segnato il primo gol del Werder è stato espulso per gioco falloso. Il pareggio di ieri del Bayern ha interrotto la serie positiva dei bavaresi, che vincevano da dieci partite consecutive. Ancora inviolata comunque la porta di Nueur, che ha portato la sua imbattibilità a 1018 minuti. Nell'altro incontro di oggi lo Schalke ha battuto l'Amburgo grazie a una doppietta dell'ex milanista Huntelaar. Risultati (8/a giornata): venerdì Kaiserslautern - Stoccarda 0 - 2 ieri Norimberga - Magonza 3 - 3 Dortmund - Augsburg 4 - 0 Hoffenheim - Bayern Monaco 0 - 0 Fribourg - Moenchengladbach 1 - 0 Bayer Leverkusen - Wolfsburg 3 - 1 Hertha Berlino - Colonia 3 - 0 oggi Hannover - Werder Brema 3 - 2 Amburgo - Schalke 04 1 - 2. Classifica: Bayern Monaco 19; Borussia Moenchengladbach e Werder Brema 16; Schalke e Hannover 15; Stoccarda, Bayer Leverkusen, Borussia Dortmund e Hoffenheim 13; Hertha Berlino 12; Norimberga 11; Colonia 10; Wolfsburg 9; Magonza 8; Friburgo 7; Kaiserslautern 5; Amburgo e Augsburg 4. TORINO Una doppietta di Marchisio tra il 42' e il 48' della ripresa decide la sfida con il Milan e regala una preziosa vittoria ai bianconeri, che restano primi. Prima il rinvio di un difensore tocca la caviglia del centrocampista e il rimpallo beffa Abbiati, poi il portiere fa una papera sul tiro da fuori dello stesso Marchisio. Una conslusione forse fortunosa, che però premia la maggiore pressione dei bianconeri. La sfida di Torino comincia a ritmi sostenuti e rimane intensa per tutti i novanta minuti. Nel primo tempo però è la Juve a premere di più sull'acceleratore costringendo il Milan a difendersi e a rompere l'accerchiamento affidandosi alle invenzioni di Cassano per Ibrahimovic. Il primo lampo però è rossonero. Al 7' bonucci anticipa lo svedese, poi Boateng cerca il sinistro da posizione defilata, ma la conclusione è alta sulla traversa. Risponde la Juve con Marchisio che la 15' lascia partire un sinistro dal limite che finisce alto. Anche Pirlo ci prova dalla distanza e si rende pericoloso con una punizione che Abbiati respinge con i pugni. Ibianconeri non rallentano e al 37' il portiere rossonreo smanaccia sulla traversa un gran destro dal limite dell'area di Vucinic. Dopo l'occasionissima la Juve non si arrende. Al rientro in campo per il secondo tempo riparte e doipo due minuti va vicinissima al gol. Vucinic scheggia il primo palo raccolgliendo un cross di Pirlo dalla sinistra. Il pallone finisce a Bonucci che si aggiusta la palla, ma la scaglia incredibilmente sopra la traversa. Il Milan risponde con i suoi talenti. Al 6' della ripresa magia di Cassano che converge sulla sinistra e con il destro pesca Boateng sul secondo palo. Il tiro-cross al volo del ghanese si spegne di pochissimo a lato. La partita vive di emozioni e capovolgimenti di fronte. Juve e MIlan arrivano spesso in area. I bianconeri cercano di non arretrare il baricentro del centrocampo, ma dall'altra parte il Milan risponde con le incursioni di Ibra, ma negli ultimi giri di cronometro arriva il gol che lancia la Juve in testa alla classifica insieme all'Udinese. Il Milan reagisce con nervosissimo e l'arbitro Rizzoli estrae il cartellino rosso per Boateng, colpevole di aver colpito con una manata Chiellini.