Domenicali: «Per vincere dobbiamo fare di più»
MONZA Soddisfatto della capacità di reazione del Pavia e dello spirito di sacrificio della squadra, deluso dal gioco. E' un Lele Domenicali diviso fra la voglia di tenersi stretto un pareggio che a un certo punto sembrava insperato e il disappunto per i passi indietro degli azzurri sul piano della manovra. E' chiaro che per vincere dobbiamo fare di più – avverte il Lele – Al di là dell'impegno e della grinta, non ci siamo espressi ai nostri livelli. E' pur vero che nel finale avremmo potuto conquistare i tre punti con quella incursione di Carotti, ma c'è stata troppa imprecisione in fase di costruzione del gioco, che non ha potuto svilupparsi con fluidità e continuità. Slitta ancora l'appuntamento con il primo successo in campionato, può diventare un gap psicologico: Spero proprio di no – replica Domenicali – certo è che fin dalla prossima partita con il Foligno dobbiamo mettere qualcosa in più in campo. La difesa ha sofferto. Sì, soprattutto sulle fasce, con i raddoppi e una spinta costante, il Monza ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa ho cambiato modulo, inserendo Veronese accanto a Rodriguez (con Meza Colli arretrato a centrocampo) proprio per proteggere di più gli esterni. Il mister azzurro non si sottrae a un commento sull'arbitraggio e più in generale sulla qualità delle direzioni di gara: Non giudico il rosso a Fiuzzi, perchè non ricordo se era già stato ammonito, certo è che l'espulsione al nostro Dall'Oglio mi è parso esagerato. Gli arbitraggi? Anche in serie A non mi sembra che se la passino bene. (r.lo.)