Il Pontefice: «Gli angeli esistono»
ROMA Gli angeli esistono e manifestano la presenza di Dio che è sempre vicino all'uomo. Così Benedetto XVI nell'Angelus recitato ieri dalla finestra del suo studio in piazza San Pietro ha voluto ricordare che la Chiesa dedica la prima domenica di ottobre agli angeli custodi. Queste le parole del Pontefice: Cari amici, il Signore è sempre vicino e operante nella storia dell'umanità, e ci accompagna anche con la singolare presenza dei suoi Angeli, che oggi la Chiesa venera quali "Custodi", cioè ministri della divina premura per ogni uomo. Dall'inizio fino all'ora della morte la vita umana è circondata dalla loro incessante protezione. Il Papa, che è tornato definitivamente in Vaticano da Castelgandolfo, sempre durante l'Angelus ha ricordato la grande responsabilità di chi, in ogni epoca, è chiamato a lavorare nella vigna del Signore, specialmente con ruolo di autorità e la necessità di rinnovare la piena fedeltà a Cristo. Papa Ratzinger ha commentato un brano del Vangelo di Matteo, al capitolo 21, e il monito di Gesù, particolarmente severo, rivolto ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: A voi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti. Cristo, ha sottolineato, è la pietra che i costruttori hanno scartato perché l'hanno giudicato nemico della legge e pericoloso per l'ordine pubblico, ma Lui stesso, rifiutato e crocifisso, è risorto, diventando la "pietra d'angolo" su cui possono poggiare con assoluta sicurezza le fondamenta di ogni esistenza umana e del mondo intero.