Cure anticancro tagliate «Perché spendere tanto?»

di Fiammetta Cupellaro wROMA Perché dobbiamo spendere soldi? Ci danno solo 100 euro a paziente. E' il 2 settembre 2009 quando i carabinieri del Nas di Palermo, intercettano la frase della dottoressa Maria Teresa Latteri, chiusa nella clinica che porta il suo nome. Non sospettava che nell'ufficio ci fosse una microspia piazzata dai carabinieri su ordine della procura. Erano passati appena due mesi dall'entrata in vigore del decreto taglia-rimborsi alle regioni e il pm Amelia Luise stava indagando su una presunta truffa ai danni del servizio sanitario nazionale. Ma lo scenario che si sono trovati davanti gli inquirenti è scioccante. La dottoressa Latteri ordinava ai medici di togliere il Tad, il disintossicante somministrato ai malati di tumore dopo la chemioterapia. Veniva prescritto solo ai pazienti in day hospital e non a quelli in day service per i quali era previsto un rimborso di 100 euro, mentre la terapia ne costava 250. C'erano malati di seria A e di serie B, ai quali toccavano molte sofferenze in più. Sono state le intercettazioni a svelare il loro dramma. Fu una discussione dai toni animati quella tra la Latteri e la dottoressa Maria Rosaria Valerio che provava a ribellarsi. Valerio: Glielo devi fare (il Tad), il paziente vomita, si disidrata. Irremovibile la Latteri: Non hai capito che la prassi che fai costa alla clinica 250 euro e quello (l'assessore alla sanità ndr) ce ne dà 100?. La conferma della mancata somministrazione arriva dalla telefonata di un paziente. E' il 14 settembre 2009 quando Salvatore D. telefona preoccupato. Sono rosso in viso come se avessi delle vampate. Anche negli occhi. La dottoressa Valerio tenta di rassicurarlo, ma l'uomo capisce: Perché questa volta la Tad non è stata fatta.... Quando i carabinieri sequestrarono la cartella clinica di Salvatore D. verificarono che su sei cicli di chemio, in quattro non gli era stato somministrato il Tad. Drammatica la telefonata del 1 ottobre quando il dottor Vincenzo Scaletta, in piena crisi chiama la collega Valerio: Senti io vorrei che tu andassi a parlare con... oggi si sono sentiti male tutti. Valerio: Ma non hai fatto il Tad a nessuno?. Scaletta: No. L'ho fatto alla signora C. ora dico, tu ci vai a parlare perché non sono più propenso a ricoverare pazienti che fanno la.. in day service. Così non si può vivere, anche per una questione di coscienza.... Il 4 agosto i carabinieri ascoltarono la dottoressa Federica Latteri al telefono con Maria Teresa Latteri: ... non gli faccio altri 10 giorni di albumina che si spendono un putiferio di soldi. Agghiacciante la risposta: Nooo. Loro (i parenti) sperano che muoia. E l'altra: Io scrivo che rifiutano di fare qualsiasi procedura e la terapia. Il giorno dopo arrivano gli ispettori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA