Derthona, niente paura Il Villalvernia si nasconde

TORTONA Domani al Coppi c'è Villalvernia–Derthona, ma gli allenatori provano a buttare acqua sul fuoco del derby. E' una partita che vale tre punti e vogliamo vincerla, come tutte le altre – dice Michelangelo Rampulla, tecnico esordiente del Derthona – Gli aspetti ambientali ci toccano poco, interessa di più il fatto che troveremo una squadra ben organizzata, assemblata da una società seria e ambiziosa. Per Arturo Merlo, che per anni ha giocato contro il Derthona in categorie dilettanti, è quasi un'abitudine: Per i dirigenti sicuramente è un derby, in quanto tortonesi. Io mi preoccupo soprattutto degli aspetti tecnici e so che troveremo una squadra in grado di vincere il campionato. Al Derthona mancherà Montingelli, perché squalificato, e Finelli non dovrebbe essere recuperabile. Troveremo soluzioni per il centrocampo – dice Rampulla – finora tutti i giocatori impiegati hanno dimostrato affidabilità. Per Merlo il Villalvernia è in cerca di conferme: Dopo una vittoria in casa e il pareggio a Lavagna stiamo ritrovando equilibri e risultati, dobbiamo trovare continuità e sviluppare meglio il nostro potenziale, superando lo scotto del salto di categoria. Nei gialloblu recupera Di Placido in difesa e non ci sono squalificati. Quali sono i punti di forza degli avversari? Beretta e Mair sono ottimi giocatori, ma prenderemo le contromisure – dice Rampulla –. Io però non cambierei i miei attaccanti con nessun'altra squadra. E Merlo? Il Derthona ha una coppia d'attacco molto forte – dice il tecnico del Villalvernia –. Un giocatore come Zirilli piacerebbe a tutti, e anche Marrazzo, ma sono soddisfatto dei miei attaccanti. Il modulo? Valuterò quello più idoneo alla situazione. Assodato che nessuno rinuncerebbe ai propri attaccanti, resta il fatto che la bilancia dei gol pende a favore del Derthona: 17 a 7. Stefano Brocchetti