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TROMELLO Pronti a riprendere i lavori al campanile nCon riferimento agli articoli apparsi recentemente riguardo al campanile della parrocchia di S. Martino in Tromello, quale legale rappresentate della società Mise s.r.l., ritengo doveroso precisare - anche per chiarezza nei confronti dei fedeli e dei frequentatori della parrocchia - che nulla impedisce la ripresa dei lavori. Il cantiere è nella piena disponibilità della parrocchia stessa, il tribunale non ha emesso alcun provvedimento che possa in qualche modo inibire la ripresa dell'attività. Pertanto, la decisione di non svolgere attualmente alcun lavoro è riconducibile a scelte esclusivamente della Parrocchia. Giovanni Moncalieri BRALLO DI PREGOLA Ricordo di una donna che aiutava tutti nMaria Mareschi Mocchi ci ha lasciato. Quale ultimo presidente del circolo di cultura "A. Manzoni" desidero dirle grazie per quanto ha fatto in tantissimi anni di presenza nel consiglio direttivo, offrendo sempre un sorriso, tanta saggezza, generosità e fattiva collaborazione. Donna di grande cultura e di fede esemplare, ha avuto per tutti un consiglio, un aiuto, un incoraggiamento dettati da intelligenza, esperienza e tanta gioia di vivere. Sempre pronta ad offrire la sua perfetta conoscenza delle lingue per aiutare chi avesse bisogno di studiare, di perfezionarsi, di tradurre, di capire animata da vero spirito cristiano, serena anche quando le sofferenze fisiche e morali hanno segnato la sua vita. Se ne è andata una grande donna e non si può che essere grati al Signore di averla mandata dalla sua dolce Vienna a Pavia a perfezionare i suoi studi, finchè qui si è fermata per sempre avendo incontrato l'amore con cui ha formato una meravigliosa famiglia. Sarà sempre nei nostri cuori. Angela Noli Savio ZINASCO Difendo Tremonti e le sua scelta nLe polemiche su Tremonti, che non si è presentato in aula in quella famosa seduta in cui si votava l'autorizzazione o meno all'arresto di Milanese, hanno superato ogni ragionevole discussione. Il ministro in causa è stato eletto coi voti del Pdl e quindi deve essere soggetto ad una disciplina di partito, sempre però temperata dall'etica, nell'agire. In tale situazione la sua assenza non sarebbe giustificata qualora in aula si fossero votati disegni di legge inerenti alla grave situazione economica o di programmi in virtù dei quali la maggioranza si trova al governo. Il caso era politico-giudiziario e quindi entrava nella sfera personale del soggetto. Tremonti d'altro canto ricopre una carica istituzionale di ministro dell'Economia e come tale è tenuto a presenziare alle riunioni del Fmi e del G20, che nella fattispecie cercano di porre riparo ai danni di un mondo globalizzato senza regole. Non capisco tutta questa canea montante nei confronti di chi si è comportato in modo giuridicamente e costituzionalmente corretto e non poteva arrivare in ritardo ad un simile appuntamento, che avrebbe gettato un'ombra sulle iniziative da lui prese in tale congiuntura. Giacomo Nai REPLICA Le ambulanze rotte al San Matteo n In riferimento all'articolo pubblicato giovedì 29 dal titolo "Ambulanze rotte in sosta al S. Matteo" ritengo opportuno fare alcune precisazioni. Le due ambulanze oggetto erano parcheggiate temporaneamente e non attive in quanto non necessarie. Relativamente a quanto affermato circa l'aspetto delle risorse, si fa presente che gli automezzi non sono stati sottoposti a revisione non per mancanza di fondi ma perché ritenuto economicamente non vantaggioso. Pertanto non esiste alcun problema di risorse disponibili ed il servizio trasporti è garantito 7 giorni su 7 per 365 giorni all'anno assicurando in maniera efficiente tutti i trasporti necessari all'interno della Fondazione. Marco Bosio direttore sanitario Resta da sapere come mai due ambulanze fuoriuso siano state parcheggiate per un anno proprio sul piazzale principale dell'ospedale in una posizione strategica per la già difficile circolazione all'interno del S. Matteo.