Mede unisce le presidenze delle scuole
MEDE Il Comune approva la proposta di dimensionamento scolastico con l'accorpamento della direzione didattica e dell'istituto comprensivo "Angelo Massazza", oggi realtà autonome cui fanno capo le scuole dell'obbligo di Mede, Sartirana, Pieve del Cairo e Frascarolo, e la scuola elementare di Lomello. A Mede, inoltre, si andrebbero ad aggiungere la scuola materna e la scuola elementare di San Giorgio, oggi dipendenti dalla direzione didattica di Mortara. In questo modo, il numero supererebbe di gran lunga i 1.000 alunni richiesti dalla normativa perché sia garantita l'autonomia di un istituto. Allo stesso tempo, la giunta di Parona ha dato il via libera all'aggregazione delle scuole dell'obbligo di Mortara, Parona e Castello d'Agogna in un unico istituto. Il sindaco di Mede, Lorenzo Demartini, ha illustrato la situazione in giunta partendo dalla novità dell'unica dirigenza in vigore da quest'anno a Mede. La direttrice didattica Maria Grazia Demartini, andata in pensione il 31 agosto, è stata sostituita da Giovanna Vitale, già a capo dell'istituto "Massazza". In una riunione svoltasi nella nostra scuola media si è convenuto di mantenere l'attuale situazione sotto la presidenza di Mede, considerato che il numero degli alunni garantisce il mantenimento della dirigenza e soddisfa le esigenze territoriali, anche in relazione alle contenute distanze delle scuole dalla sede centrale, aggiunge Demartini. In seguito, anche i sindaci di Pieve del Cairo, Sartirana, Lomello e Frascarolo hanno inviato una lettera congiunta alla Provincia manifestando l'intendimento emerso nella riunione di Mede. A sua volta, iSan Giorgio ha chiesto che le sue scuole siano accorpate al comprensorio di Mede. La proposta di riorganizzazione degli ambiti scolastici è stata condivisa e inviata alla Provincia: ritengo che si tratti di un'ottima soluzione, che andrà a garantire la presenza della dirigenza scolastica nella nostra città, aggiunge Demartini. A Parona, l'assessore Monica Galli commenta: Le sedi delle attività didattiche di Parona rimarranno ancora sotto Mortara. Umberto De Agostino