Bressana, saltano i lavori Niente nuove rotonde

Il Comune si è unito alla protesta promossa dall'Anci contro la manovra finanziaria, rendendo pubblica una lettera che suona come un allarme per il futuro: I tagli dei finanziamenti dello Stato verso i Comuni sono tagli ai tuoi diritti- è la frase con cui il sindaco Martino Tizzoni ha scelto di esordire nella sua lettera indirizzata ai lungavillesi -. Alle istituzioni competenti è indirizzata una forma di protesta forte, condivisa da molti Comuni italiani. Non siamo riusciti a far cambiare una manovra economica sì necessaria, ma sbagliata nelle parti che riguardano gli enti locali. BRESSANA BOTTARONE Adottato nel corso dell'ultima seduta consiliare il Piano di governo del territorio, ora si dovranno attendere 60 giorni per la presentazione delle osservazioni ed altri sessanta per il parere della Provincia prima di tornare nuovamente in consiglio per l'approvazione definitiva. Ma sul nuovo strumento urbanistico, che conferma tutte le scelte strategiche fatte dall'amministrazione (strada alternativa alla centralissima via Depretis, parere favorevole al tracciato dell'autostrada regionale Broni- Mortara, nuova area commerciale a Bottarone a ridosso dell'ex Statale 35 e della Bressana-Salice, rinnovo della sede scolastica alla luce del possibile arrivo di nuovi residenti), si pone però un grosso punto interrogativo legato al progetto di ampliamento della logistica Vip: Da quanto abbiamo appreso durante la conferenza dei capigruppo, esiste la possibilità che la società in questione non possa più adempiere a quanto era stato previsto nella convenzione con il Comune, ovvero non intenda realizzare le rotonde lungo l'ex Statale 35- ha affermato Maria Teresa Torretta, capogruppo della lista di minoranza Bressana Nuova –. Tutto ciò andrebbe a modificare in modo considerevole quella viabilità prevista all'interno del Pgt, che invece andiamo ad approvare già questa sera. So che ci sono delle scadenze da rispettare, tuttavia penso che per questioni così importanti ci debbano essere delle certezze. Le rotonde in oggetto sono state concordate a scomputo degli oneri di urbanizzazione, avrebbero un costo di oltre un milione di euro e sono state individuate in due punti critici dell'ex Statale 35, cioè in corrispondenza dell'incrocio con la frazione Argine ed a ridosso della strada che conduce a Castelletto di Branduzzo. La loro mancata realizzazione rivoluzionerebbe non poco il Pgt. Il vicesindaco Nicola Montagna è così intervenuto sull'argomento: Effettivamente esiste la possibilità che la Vip non effettui i lavori per creare le rotonde previste in convenzione. Al momento non c'è nulla di definito, per cui dovremo fare le opportune valutazione con i proprietari- ha replicato l'amministratore bressanese –. Non è comunque detto che le rotatorie in questione non si facciano, in quanto si potrebbe eventualmente discutere assieme alla Provincia la realizzazione di queste strutture. Il Pgt è stato adottato con i voti favorevoli della maggioranza ed i cinque contrari di tutti i consiglieri d'opposizione, tra i quali anche Valeria Bevilacqua, Giorgio Fasani ed Alberto Piccinini hanno espresso diversi dubbi riguardo al documento urbanistico. Simone Delù ©RIPRODUZIONE RISERVATA