Volontari, restano 20mila euro
di Stefano Romano wPAVIA I cordoni della borsa sono stretti, ma il Comune rinnova i finanziamenti alle associazioni di volontariato che aderiscono alla consulta pavese. Nel 2011, anno che l'Unione europea ha dedicato proprio al volontariato, i servizi sociali hanno finanziato 17 progetti di altrettante associazioni con uno stanziamento globale di 20mila euro. E' il terzo anno consecutivo che il Comune finanzia le associazioni – commenta l'assessore ai servizi sociali Sandro Assanelli –. Sono fondi che in qualche modo completano l'offerta dei servizi sociali: molte delle persone di cui si occupano le associazioni di volontariato sono già seguite dal Comune, ma il lavoro dei volontari completa l'offerta e migliora la qualità della vita. E si deve sottolineare inoltre che molto spesso i volontari sono i primi ad accorgersi della richiesta di aiuto di persone che ancora non si sono rivolte al Comune per chiedere aiuto. I 17 progetti finanziati dal Comune formano un panorama estremamente variegato: dall'assistenza agli anziani, fino alle iniziative per lo sport dei disabili. L'associazione Sis (Servizi sociali autogestiti), utilizzerà il finanziamento per acquistare quotidiani da consegnare agli anziani ricevono i pasti a domicilio e che non hanno la possibilità di uscire; la Aipd (Associazione italiana persone Down)utilizzerà i contributi per dar vita ad una squadra di basket formata da ragazzi disabili; dedicato allo sport anche il progetto dell'Uildm che lavora per iscrivere una squadra pavese al campionato nazionale di hockey in carrozzella; l'associazione Babele onlus si occupa invece di accogliere le famiglie straniere arrivare a Pavia; la onlus Jonas utilizzerà i fondi per incrementare i servizi di ascolto diretti alle famiglie in difficoltà; L'Anffas curerà un progetto studiato per aiutare le famiglie con un componente disabile; Il Coordinamento Pavia handicap si occuperà di facilitare la partecipazione di disabili ad eventi artistici e culturali; l'associazione parkinsoniani favorirà progetti di musicoterapia; l'associazione Sogni a cavalli curerà una serie di iniziative di riabilitazione equestre per i bambini; La Fildis aiuterà giovani donne negli studi superiori e nella formazione; L'Aipa utilizzerà gli aiuti comunali per aiutare i pazienti che seguono terapie anticoagulanti; l'associazione Alice realizzerà iniziative per informare sulla prevenzione dell'Ictus; il cento pavese di psicomotricità offrirà spazi di incontro per risolvere conflitti tra genitori e figli; l'associazione Lino Sartori offre aiuto psicologico alle famiglie che hanno subito un lutto; la Lega per la lotta ai tumori potenzierà l'informazione sulla prevenzione; Il Gruppo Emmaus si occuperà di accoglienza; gli alcolisti anonimi, infime, propongono un progetto destinato alle famiglie.