Le gare dei cuochi Tra i fornelli i ragazzi del Cossa
PAVIA All'Autunno Pavese, subito dopo l'inaugurazione di ieri pomeriggio, è cominciata la sfida culinaria con la prova, ai fornelli, dei ragazzi dell'Istituto Cossa di Pavia. Via via seguiranno le prove di altre tre scuole: l'Istituto Ciro Pollini di Mortara (oggi), l'Agenzia Provinciale per l'Orientamento, il Lavoro e la Formazione di Pavia (domani) e l'Istituto Santa Chiara di Stradella (lunedì). L'ideatore di questa competizione gastronomica è il maestro di cucina ed executive chef Mario Becciolini, che ci racconta: I ragazzi si sono dovuti applicare nella preparazione di pietanze che si riferissero al tema "Giuseppe Verdi e l'Unità d'Italia". E aggiunge: Giuseppe Verdi non è stato infatti solo un grande musicista e un grande patriota, ma anche un amante della cucina. Ad interpretare questa tematica sono stati, ieri, i ragazzi dell'Istituto Luigi Cossa, guidati dallo chef Federica Aldrovandi (classe quinta). Il menu, molto ricco, proponeva: come antipasto un gelato al peperone rosso di Voghera, la schita, il lardo di Varzi e una composta di mele cotogne. I prodotti sono tutti locali - dice Federica- la schita, per esempio, è una particolare focaccia che si cucina a Fortunago. Di primo è stato invece servito il risotto di frico (il regolamento obbligava i ragazzi a proporre piatti a base di riso), con pere e gorgonzola. Il frico è una cialda –prosegue Federica- realizzata con il grana padano. Il secondo proponeva un fagottino di maiale e prugne, accompagnato da un cestino di patate ripieno di verdure croccanti tricolore. Per dessert, infine, è stata preparata una nuvola di riso alla crema, con salsa di lamponi e pistacchi. Un grande lavoro, quindi, visto che ieri sono arrivati ben cento ospiti. Ad accompagnare ogni pietanza, un vino: per l'antipasto e il primo un Bonarda (rosso frizzante), per il secondo un Pinot Nero (rosso), e per il dessert un Moscato (dolce frizzante). Anche in sala i ragazzi si sono dati un gran daffare, la Maitre Manuela Frigé (classe quinta) girava per i tavoli rotondi e sistemava i tovaglioli a fisarmonica. Abbiamo deciso di celebrare l'Unità d'Italia utilizzando i tre colori della bandiera: bianca la tovaglia, rossi i nastri decorativi che stringono il tovagliolo e il verde, con dei calici decorati con l'uva. Per il centrotavola floreale, invece, ci ha pensato Denise: Sono margherite ed edera, decorate con fili di paglia e nastri sottili rossi e verdi, e cinti in un tulle rosso. In mezzo al tavolo, inoltre, vi era una stampa della prima pagina dei libretti delle opere di Verdi: il Nabucco, l'Aida e la Traviata. Durante la serata, tra il secondo e il dessert, inoltre, il Presidente della Camera di Commercio, l'Onorevole Giacomo de Ghislanzoni Cardoli, ha premiato Giovanni Maggi, autore di un "Racconto pavese" dal titolo: "Attimi di nostalgia nel respiro delle colline". Il racconto è stato letto da Annalisa Alberici; l'autore ha ricevuto un omaggio di vino offerto dal Consorzio Tutela Vini dell'Oltrepo pavese e in una Guida all'ospitalità italiana di qualità curata dalla Camera di Commercio. Oggi l'Autunno Pavese, che si tiene presso il palazzo Esposizioni (piazzale Europa), aprirà alle 15 con numerosi laboratori gratuiti gestiti dalle Fattorie didattiche e dedicati ai bambini (alle 15 e alle 16.30), affiancati da un laboratorio per i genitori (alle 15). Alle 19, invece, doppio appuntamento con l'iniziativa "Degusta l'aperitivo con l'autore", che vedrà la presenza degli autori Giulio Signori ("Abbasso Brera, viva Brera. Una vita contro") e Paola Mo ("Storie di Golfi Antichi. Il viaggio di Aleph"). Per tutto il giorno, inoltre, ci sarà l'esposizione di animali di allevamento e di trattori d'epoca. Micol Usardi