«Trovi di tutto su internet Solo così riesci a tenere il ritmo»
PAVIA Chi si dopa sa cosa fa, anche perché molti di loro sono ex dilettanti o ex professionisti, gente abituata ad avere a che fare con certi prodotti perché in passato sono stati i medici della squadra a darglierli: a sostenerlo è un ciclista del circuito Udace, che ha chiesto l'anonimato perché ognuno nella propria vita fà ciò che meglio crede a proprio rischio. Prodotti come l'Epo, il Cera, l'ormone della crescita o il nandrolone si trovano su internet, senza bisogno di ricette – spiega il ciclista –. Comprati in nero costano il triplo che in farmacia, ma almeno non devi passare dal medico per averli. Poi c'è il doping degli integratori, prodotti a base di sali minerali usati dai malati in convalescenza ma che migliorano le prestazioni di un ciclista. La verità è che se ti alleni un paio d'ore al giorno per fare le gare e poi lavori e cerchi di mandare avanti una famiglia, non puoi non prendere nulla. Si tratta di prendere i prodotti giusti e al momento giusto, cioè per andare forte in una gara o per un certo periodo. Non si dice, ma ci sono atleti dopati anche chi fa le maratone a livello amatoriale.(cla.mal.)