Città Giardino protesta «La piazza non è sicura»
Parcheggi rosa dedicati alle neo e future mamme. Nel 2006 erano stati inaugurati alcuni posteggi per disabili e mamme in città, ma ora le consigliere del Mezzabarba rilanciano l'iniziativa per estendere i parcheggi riservati. Maggioranza e opposizione hanno presentato un ordine del giorno che sarà approvato nel prossimo consiglio comunale. A firmarlo Orietta Pierotti Cei, Rosangela Vaghi, Karin Eva Imparato, Raffaella Pini e Mariella Rognoni. A coordinare e a raccogliere le adesioni Matteo Mognaschi. La richiesta è di istituire strisce rosa dedicate alle neo manme e alle donne incinte in posizioni strategiche della città: vicino all'Asl, agli ospedali, agli uffici pubblici. E accanto a questa proposta anche la necessità di studiare un sistema per rilasciare appositi pass. di Marianna Bruschi wPAVIA Sulla mappa ci sono due nuove rotonde: una in piazzale San Giuseppe, tra via Folperti e via Scaramuzza e una in viale della Repubblica, collegate tra loro da un ponte levatoio che attraversa il Naviglio. Un progetto per riqualificare Città Giardino che per ora è chiuso in un armadio del Comune. Un faldone che contiene mappe, schede tecniche per lavori da un milione e 700mila euro. Troppi – dice il sindaco Alessandro Cattaneo – è un costo faraonico che in questo momento è fuori dalla portata delle nostre casse. Non che la gente del quartiere creda molto in questo progetto, ideato nel 2005, presentato nel 2007. Sono cinque anni che se ne parla, eppure non si è fatto niente – dice Mario Osmeni, che abita in piazzale San Giuseppe da 9 anni – perché piuttosto non tagliano i rami agli alberi visto che i cartelli neanche si vedono? Nel gennaio di un anno fa il progetto sembrava pronto a partire, è comunque inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, ha anche un finanziamento di 200mila euro della società dei Navigli. Ma i soldi sono bloccati dal patto di stabilità, spiegano al Mezzabarba. Un progetto ambizioso. Piazzale San Giuseppe che si allarga, nuovi alberi, piste ciclabili e la circolazione tenuta fuori dalle rotonde e dal ponte levatoio. E 14 nuovi parcheggi. Nel progetto l'aspetto della riqualificazione della piazza è adeguato – dice il sindaco – crediamo sia un intervento da fare e da mettere in programma. Ma dall'altro lato spendere 800mila euro per il ponte levatoio sul Naviglio è esagerato. O abbiamo la garanzia che tutti i ponti verranno adeguati altrimenti non possiamo imbarcarci in una spesa del genere. Sospendiamo il progetto e vediamo se ci sono garanzie. Progetto sospeso, ma i problemi restano. Ero ferma in via Olevano alle 5 del mattino con il semaforo lampeggiante e una macchina mi ha preso la fiancata – racconta dall'edicola all'inizio di via Olevano – c'è indisciplina, parcheggiano ovunque, ci sono incidenti. Il traffico tra via Folperti e via Scaramuzza è intollerabile – dice Antonio Gazzola, mentre sistema uno scatolone nel suo negozio di scarpe – se non si può fare il ponte che almeno facciano la rotonda. Abbiamo anche chiesto i parapedoni sui marciapiedi, perché è pericoloso, ho rischiato di essere investito mentre uscivo dal negozio. L'idea in effetti è questa. Vorremmo estrapolare dal progetto la parte sulla piazza e intervenire su questa, spiega il sindaco. Ma la rotonda risolve il problema sicurezza, ma ci sarebbe meno passaggio – dice Tiziana Pasetti titolare del'Audio Center da almeno 30 anni – già così si fermano per lo scarico merci davanti alle vetrine. Carlo Sacchi da 33 anni ha il negozio Foto&Digital in via Scaramuzza: Il problema è che ormai parcheggiano qui le persone che devono andare in centro dove è quasi tutto a pagamento.