Addio al maresciallo Sussarellu
VOGHERA I carabinieri di Voghera piangono il maresciallo Giovanni Battista Sussarellu. Il sottufficiale si è spento ieri mattina all'ospedale di Voghera, dopo una breve malattia. Avrebbe compiuto 72 anni il prossimo 6 ottobre; era andato in congedo per limiti di età il 5 ottobre 1999, con il grado di maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza. Lascia la moglie Giovanna Altea, i figli Stefano, Cinzia e Rosaria, e tre nipoti. Giovanni Battista Sussarellu, nato a Sassari, era entrato nell'arma dei carabinieri nel marzo 1957, prestando servizio nel reggimento carabinieri a cavallo di Roma dal 1958 al 1965. In quel periodo aveva anche partecipato alle Olimpiadi di Roma, nella specialità del pentathlon moderno, mettendosi in evidenza soprattutto nel tiro con la carabina e nell'equitazione. Poi aveva frequentato la scuola sottufficiali di Firenze nel 1965, raggiungendo il grado di maresciallo. Dal 1971 al 1973 aveva prestato servizio presso il nucleo tribunali dei carabinieri i Milano. Dal 1973 al 1974 Sussarellu aveva comandato la stazione di Montù Beccaria, nella compagnia di Stradella; dal 1974 al 1977 aveva comandato invece la stazione di Zavattarello. Dal 1977 al 1983 il maresciallo aveva comandato la stazione di a Godiasco; dal 1983 al 1989 era stato al nucleo operativo radiomobile della compagnia di Voghera, come addetto all'aliquota operativa e addetto alle informazioni. L'ultimo incarico, dal 1990 al 1999, era stato quello di responsabile del nucleo comando di Voghera. Giovanni Battista Sussarellu era stato insignito delle medaglie di lungo comando di reparto (bronzo, argento e oro) e della Medaglia Mauriziana dopo 25 anni di carriera. Sussarellu era stato nominato anche cavaliere della Repubblica per meriti di lavoro. La scomparsa del sottufficiale ha destato grande cordoglio negli effettivi delle compagnie carabinieri di Voghera e di Stradella, dove sono ancora in servizio parecchi militari che hanno lavorato con lui fino al 1999. (p.fiz.)