Alzheimer e cefalea, convegno per esperti e famiglie
VIGEVANO Sono stati presentati ieri due convegni che si terranno al teatro Cagnoni di Vigevano, promossi per informare e sensibilizzare la cittadinanza su Alzheimer e cefalea. Gli eventi, promossi dal Comune in collaborazione con l'Asl e con la fondazione dell'istituto neurologico nazionale "C.Mondino", sono aperti a tutti gli specialisti del settore, ma anche alle famiglie e a chiunque volesse saperne di più su queste patologie. Nell'incontro dell'8 ottobre, a partire dalle ore 16.30, - spiega la presidentessa della commissione sanità del comune, Paola Cavallini – esperti, componenti delle associazioni e testimoni racconteranno la loro esperienza con la malattia. Dal Mondino spiegheranno gli stati attuali della ricerca e sottolineeranno l'importanza della diagnosi precoce. Sarà un modo per mettere in contatto realtà come le famiglie, che troppo spesso si sentono isolate, le associazioni e le strutture mediche e per creare una rete reale che possa partire dai medici di base. L'intuizione di dar vita alla commissione sanità – aggiunge il vicesindaco Andrea Ceffa – è risultata vincente per fotografare necessità e tendenze del territorio. Speriamo di poter aprire presto un centro per la diagnosi precoce delle demenze anche a Vigevano. In effetti – prosegue Angela Moneta, direttrice sanitaria del Mondino – quando malattie come l'Alzheimer vengono diagnosticate, sulle famiglie si abbatte un vero e proprio tsunami. A livello ospedaliero vengono dati trattamenti minimi e il dramma si consuma all'interno delle pareti domestiche. Durante il dibattito emergono dati a dir poco allarmanti. Le malattie neuro degenerative saranno infatti i mali del futuro con previsioni che interesseranno ben il 30% della popolazione italiana da qui a breve. Inoltre, grazie anche alla diagnosi precoce, l'età media dei pazienti si sta abbassando. Proprio questo fattore ha portato il Mondino ad avviare un filone di ricerche su fattori alimentari, comportamentali e sociali, per capire il rapporto che può esistere con la diffusione dei casi. L'incontro del 26 novembre, invece, si occuperà delle cefalee – spiega la testimonial Bianca Garavelli – I casi sono in aumento e si sta studiando quanto questi disturbi siano invalidanti per la persona a livello sia fisico che psichico. Valeria Bollini