Missione a Mosca per l'Inter: Ranieri prova a fare il bis
MOSCA Claudio Ranieri ama il gusto della sfida che può risolversi alla grande se affrontata con concretezza e realismo: a Mosca, nello stadio che fino all'80 era dedicato a Lenin, l'allenatore dell'Inter sa che - in Champions - non bisogna commettere ulteriori errori e c'è l'obbligo di fare punti, insomma di vincere. A Mosca bisogna ripetere la prova di Bologna. È un confronto complesso e una classica del calcio di club (che potrebbe vedere insieme dal primo minuto il duo Milito-Pazzini), quella che si gioca oggi (ore 18) sul terreno sintetico del Luzhniki Stadion tra due squadre decimate dagli infortuni ma che hanno entrambe voglia di lottare fino all'ultimo secondo. L'Inter deve recuperare la pessima sconfitta contro i turchi del Trabzonspor. Gasperini non c'è più e quindi Ranieri evita di tornare su quella serata davvero brutta e sfortunata. Io non c'ero – spiega in conferenza stampa – e quindi non mi sento di aggiungere niente. Quello che posso dire è che bisogna evitare di commettere errori e di condurre il Cska a commetterne. È una squadra che sta bene, che non si arrende mai. Lo dimostrano i risultati. Insomma, non sarà semplice portare a casa una vittoria che ridarebbe slancio all'Inter anche in Europa: tante le assenze di peso Wesley Sneijder, Dejan Stankovic, Maicon e poi Forlan per il quale il torneo è precluso (da regolamento) almeno fino a gennaio. Dovremo fare di necessità virtù – è la ovvia conclusione del nuovo allenatore – e chiedere sacrifici nell'interesse della squadra. Finora non c'è stato il tempo di fare molto. Le sensazioni sono buone. Bisogna raggiungere un ottimo feeling con i ragazzi. È la via che porta alla fiducia, la strada per ottenere e dare il massimo. Per ora - sottolinea - mi sono limitato a rimettere la squadra come era abituata a stare in campo. E oggi tocca anche al Napoli: al San Paolo (ore 20.45) arriva il Villarreal con il dubbio Giuseppe Rossi, mentre Mazzarri può contare su Lavezzi e recupera Maggio. Insidiosa e pericolosa la definisce il tecnico Walter Mazzarri: Metteremo tutto quello che abbiamo in corpo per cercare di prevalere sul Villarreal. Poi sabato ci sarà un'altra gara e faremo lo stesso. Per gli azzurri reduci da una sconfitta contro il Chievo e un pareggio interno contro la Fiorentina di certo non è un bel periodo. Io – ha spiegato il tecnico toscano – ho isolato sempre la squadra. E abbiamo fatto la stessa cosa anche ora. Niente e nessuno ci deve condizionare. Non è una crisi, stiamo giocando la Champions e si sa che si possono lasciare dei punti in campionato. In Champions non faccio turn over per scelta societaria, lo abbiamo deciso con il presidente.