Santarlasci esagerato
CASSOLNOVO E' l'eroe della terza giornata del campionato di Prima, Matteo Santarlasci, 24 anni da Corsico, ha segnato tutti i cinque gol della sua Cassolese contro il Mortara portando il suo bottino personale in campionato a quota 8 centri dopo tre partite. Con i suoi gol la squadra appena retrocessa dalla Promozione si candida a un ruolo da protagonista. Matteo Santarlasci, impiegato nella vita, approdato tre anni fa alla Cassolese e cresciuto calcisticamente nel Vigevano, domenica era al settimo cielo perché segnare cinque reti in una partita capita poche volte nella vita di un calciatore. Ma cosa dicono di lui gli allenatori e i dirigenti? Il presidente della Cassolese, Danilo Rovelli, quest'estate ha resistito alle avanches delle altre società: Il cartellino è il nostro, l'abbiamo preso dal Vigevano – sottolinea Rovelli – poi è facile rifiutare offerte per l'acquisto corredate da pochi soldi. Questa stagione sta giocando molto bene già del precampionato e può fare anche le categorie superiori. L'allenatore della Cassolese Dino Nisi, arrivato quest'estate dal Borgolavezzaro, è un tecnico metodico che crede nell'organizzazione di gioco più che negli spunti dei singoli: Santarlasci è un gran giocatore -dice il tecnico della Cassolese – sicuramente però ha fatto una grande prestazione perchè l'ha fatta tutta la squadra. Voglio dire che è stato messo nella condizione di segnare dalla bravura dei suoi compagni. Ci alleniamo tre volte a settimana e ce la mettiamo tutta, ma dobbiamo ancora prendere coscienza della forza dell'avversarie e delle nostre potenzialità. Santarlasci, tra il 2004 e il 2005, ha giocato anche nella prima squadra del Vigevano, con allenatore Alessandro Polizzotto, ora tecnico del Magenta in Eccellenza: Giocava da esterno offensivo di centrocampo e segnava – dice l'ex allenatore del Vigevano – Saltava bene l'uomo ed aveva un buon tiro. Sicuramente è un giocatore che può giocare anche in categorie superiori alla Prima. (s.bar.)