Cassolnovo, verifica sui conti della scuola «Gravi irregolarità»
L'amministrazione comunale di Candia ha concesso l'utilizzo del centro sportivo "Maregatti" al Gruppo Sportivo Valle Lomellina per la stagione calcistica 2011-2012. Gli orari e le modalità di utilizzo delle strutture dovranno essere concordati fra l'Asd Candia, che ha in concessione il campo fino al 30 giugno del prossimo anno, e lo stesso Gs Valle. Il corrispettivo a favore del Comune di Candia è stato stabilito in 100 euro a partita, da versare in due rate. (u.d.a.) di Simona Bombonato wCASSOLNOVO "Numerose e gravi irregolarità" nella gestione delle graduatorie e delle ferie del personale, un uso "disinvolto" del Protocollo, una gestione "sommaria e spregiudicata" del Fondo d'istituto (Fis): contestazioni pesantissime che la Direzione scolastica regionale ha addebitato all'ex dirigente dell'istituto comprensivo "Carlo del Prete" - 1300 alunni dalla materna alla media tra Cassolnovo, la sede centrale, Cilavegna e Gravellona) -, alla luce della verifica amministrativo-contabile avviata a inizio mese per fare chiarezza sul caso De Luise. Lucio Antonino Sollima, colui cioè che è stato reggente dell'istituto comprensivo fino alla riapertura delle scuole, oggi in servizio al Primo circolo didattico di Vigevano, sarà convocato a breve in qualità di vertice responsabile. In data ancora da stabilire, ma dovrebbe trattarsi di giorni, dovrà rendere conto delle ipotesi di accusa formulate dal direttore generale dell'ufficio scolastico Giuseppe Colosio, che ha visionato le 70 pagine redatte dall'ispettore contabile di Bergamo incaricato di fare approfondimenti su conti e gestione del personale. Aspetto di sapere quando dovrò andarci, ma di certo risponderò punto su punto, di più non posso dire in questa fase, ha tagliato corto Sollima. All'ex dirigente si chiederebbe conto anche di presunti contributi non versati per migliaia di euro. Il via ai controlli è scattato all'indomani dell'esposto presentato da Cisl scuola al ministero della Pubblica istruzione, esposto secondo cui Michele De Luise, 43 anni, di Vigevano, ex direttore amministrativo facente funzione che a Cassolnovo ha ripreso servizio il 12 settembre scorso con il ruolo di assistente, sarebbe responsabile di presunti illeciti nella gestione delle graduatorie e di illegittima assegnazione del fondo di istituto a vantaggio della convivente, che nella scuola di via Tornura ha lavorato come supplente Ata per sette lunedì tra settembre e novembre 2010. La prassi vuole che il primo a dover dare risposte sia Sollima, preside nel periodo in cui si collocano i fatti contestati a De Luise. Sollima può ora scegliere se farsi rappresentare da un legale o da un delegato delle parti sociali. Chi ha deciso di impugnare i vari provvedimenti a suo carico, inclusa la sospensione disciplinare per dieci giorni, è sicuramente De Luise. Che ieri ha parlato per voce dell'avvocato che lo assiste, Luisa Flore di Pavia. Professionalmente è sempre stato in buona fede e diligente – ha premesso l'avvocato Flore – Fuori discussione il fatto che ci opporremo a ogni procedimento. Si tratta di recuperare una reputazione lesa in modo ingiusto.