Banda e cori dell'Appennino E' la festa popolare di Porana

PORANA Oggi, in occasione della festa patronale di San Crispino, a Porana le note delle bande si mescolano ai profumi dei prodotti tipici. A partire dalle 15, torna il festoso appuntamento con "Borghi e Bande in allegria", quest'anno animato, tra gli altri, dal Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo (Milano), nato nel 1833, dal 1925 in banda ufficiale del paese. Composta da 35 elementi, la banda, pur mantenendo fede ai principi originali che prevedevano l'esecuzione di musiche religiose e patriottiche, offre un repertorio più moderno, che spazia dalla musica operistica a quella marziale da orchestra, ma non disdegna la musica leggera, il musical e la musica popolare. Oltre al Corpo Musicale San Giorgio di Casorezzo che darà il via alla manifestazione con tre inni (l'inno italiano, l'inno europeo e l'inno ufficiale dei Borghi più Belli d'Italia), la giornata prevede una vera e propria sfilata di artisti e tipicità del territorio. Ci saranno infatti anche il coro dei Canterini Liguri Piemontesi – nato dall'incontro di appassionati canterini della Val Borbera e della Val Curone, cui si sono aggiunte voci della Valle Staffora, composto da una decina di elementi di diversa provenienza, ma accomunati dalle stesse tradizioni culturali e canore delle vallate dell'Appennino – e altri musicisti appartenenti alle bande degli altri paesi reduci dal Festival Regionale dei Borghi più Belli d'Italia, appena concluso a Tremezzo (Como). Ogni delegazione porterà a Porana stand e degustazioni di prodotti tipici del territorio di provenienza. Tra quelle che partecipano alla giornata di Porana per i festeggiamenti di San Crispino, ogni anno vengono premiate da una giuria popolare, la banda più preparata, la banda più elegante e la banda più simpatica. I gruppi si contendono i tre differenti premi in un clima di grande amicizia, proprio per sottolineare che l'intento del "concorso" è valorizzare il ruolo della banda all'interno di una giornata di festa. Accanto ai musicanti, animano la festa le contadinelle vestite con abiti tradizionali, i carri con i cavalli per visitare il borgo "alla vecchia maniera", un'esposizione di attrezzi contadini e pezzi di stalle coloniche di inizio '900 e degustazioni di peperoni – prodotto doc di Voghera – e schita. Il pomeriggio di festa è anche l'occasione per visitare Porana di Pizzale - nel cuore dell'Oltrepò Pavese e a pochi chilometri da Voghera - un paesino di poche anime ma di grande fascino e dalla storia antica. Ingresso ad offerta (in caso di maltempo il concerto si terrà presso la Chiesa di Porana), informazioni al numero 0383.76936. Marta Pizzocaro