Oggi la grande sfida tra le sette contrade del Palio dell'oca
MORTARA Giornata clou per la 45esima Sagra del salame d'oca. Oggi gli occhi delle migliaia di mortaresi saranno puntanti su piazza Monsignor Dughera, dove si giocherà il 39esimo Palio dell'oca. L'appuntamento che rievoca i fasti della corte sforzesca vedrà al centro le sette contrade, ciascuna delle quali rappresenta una delle corporazioni delle arti e dei mestieri antichi tipici del territorio (orafi, cacciatori, vasai, panettieri, mugnai, vignaioli e speziali) e corrisponde a uno dei quartieri cittadini. Ciascuna è identificata da una coppia di colori: giallo e nero per la Torre (corporazione degli orafi), bianco e rosso per il Dosso (vasai), bianco e verde per San Cassiano (vignaioli), rosso e blu per San Dionigi (panettieri), bianco e azzurro per Sant'Albino (speziali), giallo e rosso per le Braide (mugnai) e giallo e verde per il Moro (cacciatori). Sono le protagoniste della gara e parte fondamentale del corteo storico che si svolge per le vie del centro cittadino prima del Palio, in cui ciascuna di esse è presente con circa 50 figuranti che accompagnano la corte di Ludovico Sforza e gli sbandieratori. La contrada da battere è San Cassiano, che ha vinto il palio il maggior numero di volte (14). Negli anni Settanta conquistò due "oche d'oro", fino al 1976 premio riservato a chi si fosse aggiudicato tre edizioni del palio. La gara si svolge come nel gioco dell'oca da tavolo. Il tabellone è formato da caselle di legno da circa un metro per uno montate al centro della piazza. Le pedine sono umane e ogni contrada dispone di un arciere, che determina l'avanzamento della pedina al proprio turno di tiro. Il percorso comprende alcune caselle definite "speciali", abbinate a premi o penalità. Scopo del palio è raggiungere per primi la casella finale del tabellone, la 63, in modo esatto. Oggi s'inizia alle 15 con la sfilata per le vie del centro della Banda musicale di Santhià. Dalle vie Pianzola e Fagnani partirà il corteo storico con la partecipazione degli sbandieratori "Città di Mortara", delle sette contrade, della corte di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este, e della Compagnia d'la Crus. Alle 16.30 via alla gara tra le contrade presentata da Marco Fleba, con la regia di Valerio Pelli: al termine assegnazione del Palio in piazza Vittorio Emanuele II. Ma gli eventi inizieranno già alle 9 con i prodotti enogastronomici in piazza Silvabella. Alle 10 apertura del museo "Amico e Amelio" e della mostra di pittura in via Troncone. Alle 11 si terrà la premiazione della 16esimo Concorso nazionale di fotografia al Civico 17 di via Vittorio Veneto. Alle 12 "Cento chicchi per l'abbazia", risottata benefica in piazza Martiri della Libertà, sotto i portici del municipio. Umberto De Agostino