Garlasco, autovelox a sorpresa E San Biagio diventa più sicura

GARLASCO Ottimo bilancio a poco più di una settimana dall'istallazione dei dispositivi per il controllo della velocità a San Biagio: residenti soddisfatti, poche multe e velocità media che dagli oltre 60 km orari scende ai 45 km, nel rispetto del limite previsto sul tratto che attraversa la frazione fissato ai 50 km all'ora. Insomma, tra prevenzione qualche maxi multa circolare a San Biagio è diventato meno pericoloso: Siamo molto soddisfatti di come stanno funzionando i nuovi speed check – dichiara il Comandante della Polizia Locale, Carlo Viola – l'effetto deterrente dei rilevatori di velocità che abbiamo istallato in via Bozzola e a San Biagio funziona e ce ne siamo accorti valutando i dati sui passaggi dei veicoli nei tratti interessati. I tre bussolotti di colore arancione attivati la scorsa settimana garantiscono il rallentamento dei veicoli soprattutto perché non è dato sapere in quale dei tre è posto l'autovelox come spiega l'assessore alla sicurezza, Renato Sambugaro: Le vetture non sfrecciano più nel tratto di passaggio all'interno della frazione di San Biagio e i cittadini sono davvero contenti di come abbiamo risolto il problema – afferma Sambugaro –. La cosa positiva è che anche trovandosi a passare in quel tratto nelle ore notturne i dispositivi sono segnalati in modo molto evidente e hanno delle piccole luci lampeggianti che ne indicano la presenza. L'acquisto dei dispositivi era già stato predisposto dall'amministrazione Spialtini lo scorso marzo, ma si era dovuto attendere per tutta l'estate il parere della Provincia che desse il via alla fase sperimentale di questa iniziativa, adottata per la prima volta a Pavia proprio nel comune di Garlasco. Era un'opera che andava fatta e siamo riusciti finalmente a risolvere un problema evidenziato con forza dai cittadini della frazione – prosegue l'assessore alla polizia locale – a San Biagio l'altro nodo importante da risolvere per quanto riguarda la viabilità è la curva cieca e pericolosa in fondo alla frazione, ne abbiamo già parlato in giunta ed è stato proprio il sindaco a lanciare una proposta per affrettare i tempi. Se in un primo momento si era ipotizzato il raddrizzamento della curva che nell'ultimo anno aveva provocato due incidenti dalla stessa dinamica, l'ultima idea di Farina è l'abbattimento del muro che attualmente impedisce la buona visibilità da entrambe le direzioni di provenienza, Garlasco e Bereguardo: In questo modo si avrebbe un aumento di visibilità di quei trenta gradi che bastano per sfatare altre disgrazie – conclude Sambugaro – speriamo di risolvere il prima possibile anche questo problema. Maria Pia Beltran